Una porzione di soffitto è crollata nel piano interrato dell’ex reparto di Neurologia del Policlinico di Bari, oggi destinato agli ambulatori del Centro prelievi e vaccinazioni, a seguito del forte temporale di lunedì 12 ottobre.
Il cedimento, accompagnato da infiltrazioni d’acqua e allagamenti, non ha causato feriti, ma ha sollevato forti polemiche poiché i locali erano stati ristrutturati e collaudati solo pochi mesi fa.
Sulla vicenda è intervenuto il sindacato Gil-Sanità, chiedendo chiarimenti urgenti alla direzione generale dell’ospedale e al responsabile dell’ufficio tecnico.
Il sindacato sollecita verifiche sull’agibilità e la sicurezza degli ambienti, chiedendo di esaminare i controlli eseguiti prima della riconsegna e i soggetti che hanno attestato la regolare esecuzione delle opere. La sigla chiede inoltre un riesame completo della documentazione di ristrutturazione e collaudo per accertare eventuali falle sul piano progettuale, esecutivo o manutentivo.
Dal canto suo, la direzione del Policlinico assicura la continuità dei servizi: «Tutti gli ambulatori vaccinali sono attivi», chiarisce l’azienda, spiegando che l’evento atmosferico di inusuale intensità non ha provocato danni di tipo strutturale.
Le infiltrazioni hanno infatti bagnato e fatto staccare solo alcuni pannelli in cartone del controsoffitto. La stanza coinvolta è stata sanata e ripulita, mentre i tecnici sono al lavoro per individuare la causa dell’infiltrazione e procedere al ripristino definitivo.
