Papa Leone XIV è arrivato presso il Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, dove nel pomeriggio di oggi verrà sottoposto a un intervento chirurgico per l’asportazione di un nodulo al polmone. Il Pontefice ha lasciato la città del Vaticano in mattinata a bordo di un’autovettura uscita da Porta del Perugino, accolto dal dispositivo di sicurezza predisposto dalla Gendarmeria vaticana e dalle forze dell’ordine. Il ricovero avverrà nell’area del decimo piano destinata al reparto solventi, adiacente all’appartamento papale attualmente interessato da lavori di ristrutturazione.
L’operazione e il quadro clinico del Santo Padre sono stati commentati dal cardinale Pietro Parolin, che ha definito la notizia inaspettata pur sottolineando il clima di tranquillità con cui è stata accolta: «Siamo rimasti tutti colpiti dalla serenità con cui il Papa ha dato l’annuncio. Se sono preoccupato? Sì, perché nessuno se lo aspettava, ma lo accompagniamo con la nostra preghiera». Dello stesso avviso il cardinale Gianfranco Ravasi, il quale ha ribadito la volontà del Pontefice di condividere con la comunità i dettagli sul proprio stato di salute, e l’arcivescovo di Tokyo Tarcisio Isao Kikuchi, che a seguito di un colloquio privato ha precisato come l’intervento sia stato programmato per non compromettere il prossimo viaggio papale in America Latina. Prima della partenza per l’ospedale, il Papa aveva ricevuto in udienza ufficiale monsignor Carlos Enrique Herrera Gutiérrez, presule nicaraguense costretto all’esilio.