La procura di Monza ha formulato una richiesta di condanna a 3 anni e 6 mesi di reclusione nei confronti di Giovanna Rigato, imputata con l’accusa di tentata estorsione ai danni di Silvio Berlusconi. Secondo la ricostruzione del pubblico ministero, l’ex concorrente del Grande Fratello avrebbe preteso dall’ex presidente del Consiglio la somma di un milione di euro, minacciandolo in caso contrario di rilasciare ai magistrati dichiarazioni fortemente lesive per la sua immagine pubblica.
L’imputata ha sempre respinto le addebiti contestati, sostenendo di non aver mai attuato un ricatto ma di aver semplicemente sollecitato un indennizzo per il danno d’immagine patito in seguito al coinvolgimento mediatico e giudiziario nelle vicende delle ‘cene di Arcore’ e del processo Ruby, situazione che le avrebbe causato anche la perdita di opportunità lavorative. Nel procedimento giudiziario milanese figurano come parte civile i cinque figli del fondatore di Fininvest, Marina, Pier Silvio, Barbara, Eleonora e Luigi Berlusconi.
