Un traguardo straordinario che attraversa oltre un secolo di vicende storiche, memorie familiari e profonde trasformazioni urbane. La comunità barese festeggia i 106 anni della signora Maria Stramaglia, omaggiata questo pomeriggio dalla visita personale del sindaco di Bari, Vito Leccese, che le ha portato l’abbraccio e gli auguri affettuosi a nome dell’intera amministrazione comunale e della cittadinanza.
Classe 1920, nonna Maria si colloca tra i residenti più longevi dell’area metropolitana ed è una delle sole cinque donne baresi attualmente in vita ad aver spento 106 candeline, la prima delle quali aveva raggiunto il prestigioso record anagrafico lo scorso febbraio.
L’occasione ha offerto l’opportunità di fotografare il fenomeno della longevità nel capoluogo pugliese attraverso le statistiche elaborate dalla Ripartizione Servizi Demografici, Elettorali e Statistici del Comune: a Bari si contano oggi complessivamente 180 persone che hanno toccato o superato la soglia del secolo di vita, con una netta prevalenza femminile (142 donne contro 38 uomini). Tra questi, ben 105 soggetti hanno oltrepassato il primo secolo compiendo almeno 101 anni (80 donne e 25 uomini), a conferma di un trend demografico in costante ascesa.
«Ho voluto portare personalmente alla signora Maria gli auguri e l’affetto di tutta Bari», ha dichiarato il primo cittadino Vito Leccese al termine dell’incontro. «I nostri concittadini più anziani costituiscono un patrimonio inestimabile di memoria, valori ed esperienze vissute. Nelle loro storie è racchiusa l’identità autentica della città, dalle difficoltà del passato fino allo sviluppo che ha plasmato la comunità odierna. Celebrare una ricorrenza così eccezionale significa anche riaffermare il dovere collettivo di cura, vicinanza e profondo rispetto verso la terza e quarta età, risorsa insostituibile per il nostro tessuto sociale».
