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Svolta per la Camionale di Bari: c’è l’ok al progetto definitivo da 300 milioni

L’arteria creerà un corridoio di scorrimento veloce tra il casello dell’autostrada A14, il Porto di Bari, l’Interporto, l’Aeroporto internazionale “Karol Wojtyla” e la Zona Industriale

Svolta per la Camionale di Bari: c’è l’ok al progetto definitivo da 300 milioni

Dopo oltre tre decenni di attese, modifiche procedurali e complessi iter burocratici, la Camionale di Bari compie il passo formale decisivo verso la cantierizzazione. Il Consiglio metropolitano ha approvato il progetto definitivo dell’opera e la dichiarazione di pubblica utilità, tassello fondamentale che apre la strada alla fase realizzativa dell’infrastruttura strategica destinata a rivoluzionare l’assetto viario e logistico del capoluogo pugliese.

Con un investimento complessivo stimato in circa 300 milioni di euro, l’arteria creerà un corridoio di scorrimento veloce tra il casello dell’autostrada A14, il Porto di Bari, l’Interporto, l’Aeroporto internazionale “Karol Wojtyla” e la Zona Industriale. L’intervento consentirà di canalizzare i flussi logistici su una direttrice dedicata, alleggerendo la rete viaria cittadina dalla morsa quotidiana del traffico pesante, con un conseguente abbattimento delle emissioni inquinanti e dell’impatto acustico sui quartieri urbani.

Il via libera dell’aula giunge a valle della verifica positiva condotta da un organismo di controllo accreditato, che ha attestato la piena conformità alle normative, la sostenibilità del quadro economico, la durabilità tecnica e l’appaltabilità dell’opera, riducendo al minimo il rischio di contenziosi o varianti in corso d’opera. L’intervento sarà suddiviso in sei lotti esecutivi, i cui progetti attuativi costituiranno il prossimo step operativo prima dell’avvio delle gare.

«È un’opera che la comunità attende da oltre trent’anni e che ridefinirà il modo in cui merci e persone si muovono attorno a Bari», ha commentato il sindaco metropolitano Vito Leccese. «Con l’approvazione del definitivo e della pubblica utilità entriamo nella fase operativa. La Camionale rappresenta la dorsale del futuro: aumenterà la sicurezza stradale, tutelerà la vivibilità dei quartieri e consoliderà il ruolo centrale del nostro scalo marittimo e dell’intera area barese nel Mediterraneo».

Sulla portata storica dell’atto si è espresso anche Michelangelo Cavone, consigliere del sindaco per la Viabilità e i Trasporti: «Si tratta dell’infrastruttura più imponente mai promossa dalla Città metropolitana per risorse finanziarie e complessità ingegneristica. Dietro questo traguardo ci sono anni di impegno costante da parte della struttura tecnica diretta da Aldo Lastella, capaci di superare ogni criticità».

L’iter odierno corona un percorso rilanciato nel dicembre 2018 con il primo studio di fattibilità tecnico-economica e affidato al raggruppamento temporaneo guidato da Sintagma S.r.l., poi integrato nel 2021 per recepire le istanze dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e del Consorzio Asi. Con il provvedimento licenziato dal Consiglio metropolitano, la partita passa ora alla redazione dei progetti esecutivi di dettaglio.