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Bari, borsa di studio revocata a Mary Lorusso: frenata dal Tar, la partitasi giocherà nel merito

I giudici amministrativi hanno respinto la richiesta di sospensiva presentata dai legali della donna contro il provvedimento contestato

Bari, borsa di studio revocata a Mary Lorusso: frenata dal Tar, la partitasi giocherà nel merito
Mary Lorusso

La battaglia legale sulla borsa di studio prima assegnata e poi revocata a Mary Lorusso entra in una nuova fase. Il Tar Puglia ha respinto la richiesta di sospensiva presentata dai suoi legali contro il provvedimento contestato, scegliendo di affrontare la vicenda direttamente nel merito, in udienza.

Una decisione che, almeno per il momento, non modifica il quadro determinato dalla revoca, ma sposta il confronto sul terreno in cui dovranno essere valutate le ragioni delle parti e la legittimità degli atti adottati.

Il nodo della controversia riguarda infatti il percorso che ha portato all’attribuzione della borsa di studio presso il Policlinico di Bari e alla successiva decisione di ritirarla.

La richiesta cautelare mirava a ottenere un intervento immediato dei giudici amministrativi, in attesa della definizione della causa. Il collegio, tuttavia, non ha accolto l’istanza, optando per una valutazione complessiva della vicenda nella sede di merito. Sarà dunque in quella fase che potranno emergere gli elementi utili a chiarire le circostanze dell’assegnazione, le motivazioni della revoca e le contestazioni sollevate dalla ricorrente.

Il rigetto della sospensiva non equivale, di per sé, a una decisione definitiva sulla legittimità della revoca, né chiude la controversia. La questione resta aperta e il passaggio davanti al Tar rappresenterà il momento centrale per stabilire se l’operato dell’amministrazione sia stato conforme alle regole applicabili. Per Mary Lorusso si tratta quindi di un primo esito sfavorevole sul fronte cautelare, mentre la partita giudiziaria prosegue. L’attenzione è ora rivolta all’udienza di merito.