Da litorale urbano per eccellenza a modello di fruizione pubblica capace di conciliare vita all’aria aperta e tutela del paesaggio. La spiaggia di Pane e Pomodoro ha ricevuto ufficialmente questa mattina il “Granello d’Oro”, il marchio di qualità istituito dalla Regione Puglia e promosso dal Servizio Demanio Costiero per valorizzare le buone pratiche di sostenibilità, inclusione e accoglienza lungo le coste del territorio.
La consegna della targa è avvenuta all’interno del padiglione 152 della Fiera del Levante, nel quadro della sessione inaugurale di “Mare Democratico” che ha visto premiare complessivamente 31 realtà pugliesi tra lidi privati e tratti demaniali liberi. L’arenile cittadino ha primeggiato nella categoria “Sport e Natura”, riservata a quelle spiagge che si sono distinte per la promozione dell’attività fisica e del benessere motorio in armonia con l’ecosistema marino.
I commenti delle istituzioni
A commentare il risultato è stata innanzitutto l’assessora alla Vivibilità urbana, Carla Palone: «Questo riconoscimento premia un luogo che appartiene all’anima e all’identità stessa di Bari. Pane e Pomodoro è la spiaggia del popolo, frequentata ogni giorno da migliaia di utenti, il che impone uno sforzo costante in termini di pulizia, sicurezza e presidio. Ringrazio la Protezione Civile e tutti i lavoratori operativi sul campo: il Granello d’Oro non è un traguardo definitivo, ma una spinta a fare ancora meglio».
Sulla necessità di consolidare gli standard manutentivi e infrastrutturali si è soffermato l’assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi: «Insieme alla ripartizione Lavori Pubblici e in costante dialogo con il comitato di quartiere abbiamo cercato di rendere questo arenile sempre più fruibile e accogliente. Sappiamo bene che restano nodi da sciogliere, ma i prossimi interventi previsti nell’area ci consentiranno di compiere un ulteriore salto di qualità per rispondere alle istanze dei fruitori».
La vocazione trasversale della spiaggia barese è stata invece messa in risalto dall’assessore allo Sviluppo locale e alla Blue Economy, Pietro Petruzzelli: «Pane e Pomodoro incarna alla perfezione l’idea di mare inteso come bene comune universale. Non è un luogo che si spegne con la fine dell’estate, ma uno spazio vissuto dodici mesi l’anno da sportivi, runner, canoisti o semplici bagnanti d’inverno. Negli anni abbiamo investito in attrezzature per il fitness all’aperto, consolidando il legame tra la città, l’acqua e l’attività sportiva integrata».
Soddisfazione condivisa anche dalla cittadinanza attiva attraverso le parole di Ottavio De Gregorio, coordinatore del Comitato cittadino Pane e Pomodoro: «Per chi ha accompagnato la nascita e la trasformazione di questo tratto di costa, il premio ha una forte valenza simbolica e dimostra come la collaborazione con i residenti sia un motore insostituibile di crescita civica. Guardiamo avanti fiduciosi verso i cantieri annunciati, in primis quelli attesi per superare definitivamente la criticità degli sversamenti fognari in occasione delle piogge intense, affinché a tutti sia garantito un mare pulito e con servizi all’altezza».
