Un piano imponente per rinnovare, incrementare e mettere in sicurezza il patrimonio arboreo cittadino. A partire dal mese di novembre, il Comune di Bari darà il via a un programma straordinario che prevede la messa a dimora di oltre 300 nuovi alberi nell’ambito dei fondi collegati al sistema di trasporto BRT (Bus Rapid Transit), affiancati da ulteriori 90 interventi di ripristino stradale programmati direttamente dal Settore Giardini.
Il piano di forestazione urbana legato al BRT
Il programma si articola in due lotti distinti elaborati congiuntamente dalla ripartenza Lavori Pubblici e dal Settore Giardini. Il primo lotto prevede la messa a dimora di 161 alberi nei Municipi I e II, interessando arterie e aree verdi quali via Caldarola, via Carabellese, via Martiri di Marzabotto, viale Magna Grecia, piazzale Lorusso, il giardino Braille e il parco Due Giugno. Un secondo lotto, composto da ulteriori 156 alberi, interesserà vari quartieri tra cui via Peucetia, la pineta di San Luca, il giardino Don Tonino Bello, il parco dell’ex caserma Rossani e viale di Maratona.
La scelta delle essenze ha privilegiato specie idonee ad aumentare la biodiversità locale, tra cui bagolari, alberi di Giuda, platani, tigli, roverelle, pini d’Aleppo, allori e carrubi.
«Come promesso, saranno piantati oltre 300 nuovi alberi — spiega l’assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi — andando ben oltre la compensazione degli 83 alberi rimossi durante le lavorazioni per il BRT, con un saldo ampiamente positivo per il verde della città. Parliamo di un tracciato di oltre 24 chilometri, lungo il quale le rimozioni sono state limitate ai casi di effettiva interferenza o criticità strutturali. Questa strategia si inserisce in una visione più ampia che comprende interventi come quelli a San Marcello, il Parco della Rinascita e Costa Sud».
Manutenzione straordinaria e sicurezza
Parallelamente alle nuove piantumazioni, sono in corso gli interventi di messa in sicurezza e manutenzione ordinaria disposti su base fitosanitaria e tecnica. Le operazioni — che non sono collegate ai cantieri BRT — riguardano circa 50 alberature iniziali e comprendono la rimozione di esemplari secchi o compromessi nella stabilità, oltre a potature mirate e interventi di rimonda del secco per tutelare la pubblica incolumità.
Ulteriori 90 alberature verranno ripristinate dal Settore Giardini in strade come corso Sonnino, via Putignani, via De Rossi e via Napoli a Santo Spirito.
«La cura del patrimonio arboreo richiede attenzione costante e capacità di coniugare la sicurezza con la tutela del verde», dichiara l’assessora all’Ambiente, Elda Perlino. «Gli eventi meteorologici estremi ci ricordano l’importanza della prevenzione. Stiamo investendo in due linee complementari: la manutenzione e la prevenzione dei rischi da un lato, e la messa a dimora di nuove alberature dall’altro, per mitigare le temperature, contrastare le isole di calore e rendere i quartieri più resilienti».

