Un mese di musica, laboratori di trucco correttivo, musicoterapia, lettura emotiva e percorsi di sostegno psicologico di gruppo per accompagnare i pazienti e i loro caregiver nel periodo estivo. Ha preso ufficialmente il via ieri, 3 agosto, la rassegna “Agosto al De Bellis. L’umanità nella cura”, promossa dall’Irccs “Saverio De Bellis” per offrire supporto clinico ed emotivo a chi affronta terapie e ricoveri in un periodo dell’anno tradizionalmente legato alle vacanze.
Ad aprire il calendario di appuntamenti nella hall dell’ospedale è stata la performance del musicista Mario Rosini, accolto da un lungo applauso del pubblico presente.
L’iniziativa punta a rafforzare l’umanizzazione delle cure e ad affrontare gli effetti collaterali dei trattamenti, compreso il cambiamento dell’immagine corporea, affiancando all’assistenza medica momenti relazionali e sociali. Il programma è stato realizzato a costo zero per l’ente e per la sanità pubblica, grazie alla sinergia promossa dalla direzione generale con associazioni di volontariato, realtà culturali, benefattori, studenti del Conservatorio e donatori del territorio.
Le attività vedranno in prima linea anche gli operatori del 118 e il personale del presidio, insieme a medici, infermieri e attori.
«Consideriamo la persona nella sua interezza, prestando attenzione non solo agli aspetti clinici, ma anche a quelli emotivi, affettivi e relazionali», afferma il direttore generale del “De Bellis”, Michelangelo Armenise. «L’umanizzazione delle cure è un impegno concreto che intendiamo rafforzare attraverso una rete di collaborazione con il territorio, capace di offrire vicinanza e occasioni di partecipazione anche durante il mese di agosto. Un mese in cui tutti pensano alle vacanze, noi proveremo a dare un po’ di sollievo a chi ha bisogno di cure, con una carezza e con una cura che arriva al cuore, grazie alle straordinarie donne e agli straordinari uomini del De Bellis che, anche ad agosto, continueranno a prendersi cura di chi soffre».
