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È morto monsignor Agostino Superbo, fu vescovo a Potenza durante il caso di Elisa Claps

Originario di Minervino Murge, fu ordinato sacerdote nel 1963 ad Andria, città in cui è deceduto. Guidò la diocesi del capoluogo lucano fino al 2015

È morto monsignor Agostino Superbo, fu vescovo a Potenza durante il caso di Elisa Claps

Addio a monsignor Agostino Superbo. È morto ad Andria, all’età di 86 anni, l’ex arcivescovo di Potenza.

Superbo ha guidato la diocesi del capoluogo lucano dal 2001 al 2015. Era vescovo a Potenza nel 2010 quando, il 17 marzo, fu trovato nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità il cadavere di Elisa Claps, la studentessa 16enne di cui si erano perse le tracce dal 1993.

La notizia della morte di monsignor Superbo – che fu anche vicepresidente della Conferenza episcopale italiana per l’Italia meridionale dal 2007 al 2012 – è stata annunciata dall’attuale arcivescovo potentino, monsignor Davide Carbonaro.

«Ha servito la Chiesa con intelligenza, mitezza e instancabile dedizione – ha detto Carbonaro -. Nel suo lungo ministero episcopale ha saputo unire la fermezza della fede alla delicatezza dell’ascolto, accompagnando il popolo di Dio con discrezione, equilibrio e profondo senso ecclesiale. La sua parola, sempre radicata nel Vangelo, ha incoraggiato sacerdoti, consacrati e laici a camminare nella speranza e nella comunione. Chi lo ha conosciuto – ha aggiunto – conserva il ricordo di un uomo essenziale, libero da ogni protagonismo, attento alle persone più che ai ruoli, capace di custodire la dignità di ciascuno e di affrontare le responsabilità del governo pastorale con serenità e sapienza».

Nella nota diffusa dall’Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo è ricordato che monsignor Superbo era nato a Minervino Murge il 7 febbraio 1940 e fu ordinato sacerdote il 29 giugno 1963 per la diocesi di Andria. «Nel 1991 san Giovanni Paolo II lo chiamò all’episcopato affidandogli la Diocesi di Sessa Aurunca. Tre anni dopo fu trasferito alla diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e, nel 1996, venne scelto come assistente ecclesiastico generale dell’Azione Cattolica italiana, incarico nel quale mise a disposizione dell’associazione la sua lunga esperienza educativa e la sua capacità di accompagnare il cammino dei laici. Il 9 gennaio 2001 fu nominato arcivescovo metropolita di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo».