Gli ex azionisti della ex Banca Popolare di Bari, oggi Banca del Mezzogiorno (BdM), saranno ascoltati dalla Commissione parlamentare sul sistema bancario. È questo, secondo il Comitato, il risultato più importante dell’incontro tenuto questa mattina in Prefettura a Bari con il prefetto Francesco Russo, definito «un passaggio decisivo» perché segna l’ingresso della vertenza nelle sedi istituzionali chiamate ad assumere «decisioni e responsabilità».
Nel comunicato diffuso al termine del confronto, gli ex soci sottolineano che la Commissione li convocherà a Roma, con un’audizione che potrebbe svolgersi già a giugno, per ascoltare direttamente la loro versione dei fatti. Un appuntamento che, per il Comitato, rappresenta un cambio di passo nella battaglia per ottenere trasparenza e tutele. Già a maggio, inoltre, sarebbero calendarizzate le audizioni del procuratore capo di Bari Roberto Rossi e delle società interessate all’acquisizione della BdM.
Gli azionisti riferiscono che il Prefetto avrebbe confermato come la vicenda non sia più un problema locale, ma un tema che coinvolge «precise responsabilità politiche e istituzionali». Russo avrebbe anche riconosciuto la gravità delle possibili conseguenze che la vendita della banca potrebbe produrre sul tessuto economico e sociale del territorio, ribadendo il raccordo con il senatore Melchiorre, componente della Commissione d’inchiesta.
Per il Comitato, questo significa che «le istituzioni sanno» e non possono sottrarsi al dovere di garantire tutela dei risparmiatori e vigilanza effettiva. Nel testo viene richiamato anche l’incontro con la dirigenza barese della Banca d’Italia, durante il quale sarebbe stata richiesta con fermezza la pubblicità dell’azione di vigilanza: «Non può essere secretata, non può essere opaca», scrivono gli ex soci, rivendicando che la trasparenza «non è un favore ma un dovere».
Da qui l’appello a mantenere un Comitato unito e pronto a mobilitarsi: l’obiettivo è evitare che le decisioni future vengano prese senza considerare l’impatto sociale ed economico su cittadini e comunità.









