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Attualità Taranto

Uno Maggio Taranto: sul palco Subsonica, Francesca Albanese e la moglie dell’operaio morto all’ex Ilva

Tutto pronto, a Taranto, per l’edizione 2026 di Uno Maggio Libero e Pensante che si apre con una testimonianza emblematica del dramma industriale locale: sul palco del Parco archeologico delle Mura Greche salirà Maria Teresa Daprile, vedova di Claudio Salamida, l’operaio dell’ex Ilva che ha perso la vita all’interno dello stabilimento lo scorso 12 gennaio.

La sua presenza, accompagnata dall’avvocata Ornella Tripaldi, pone al centro il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, asse portante della manifestazione.

Cuore pulsante della tredicesima edizione dell’Uno Maggio Libero e Pensante sarà il documento politico “Restiamo umani”, che rende omaggio al quindicesimo anniversario della scomparsa di Vittorio Arrigoni, l’attivista ucciso nella Striscia di Gaza.

La direzione artistica – curata da Antonio Diodato, Roy Paci, Michele Riondino e la giornalista Valentina Petrini – ha strutturato un programma che connette le vertenze del territorio tarantino con le crisi internazionali in Cuba, Iran e Palestina.

I protagonisti della società civile e il dibattito politico

Tra gli interventi più attesi figura quello di Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i diritti umani nei territori palestinesi occupati, e di Omar Barghouti, co-fondatore del movimento Bds, per la prima volta in Italia.

Il fronte culturale e dell’impegno civile sarà arricchito dai contributi di Tomaso Montanari, rettore dell’Università per stranieri di Siena e saggista; Valerio Cecinati, primario dell’Oncoematologia pediatrica di Taranto, che relazionerà sul legame tra inquinamento e salute; Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, che presenterà il rapporto annuale dell’organizzazione; Sadra Valizadeh e Parisa Nazari, attiviste per i diritti in Iran.

La line-up musicale e la conduzione

Il concerto vedrà l’avvicendarsi di artisti di generazioni differenti. Ai nomi di Gemitaiz, Margherita Vicario e Giorgio Poi si aggiungono i Subsonica e Brunori Sas. La scena internazionale sarà rappresentata dalla producer ugandese Catu Diosis, mentre il panorama alternativo italiano vedrà sul palco il collettivo SI!BOOM!VOILÁ e progetti legati alla realtà locale come Fido Guido.

La conduzione è affidata alla squadra storica composta da Andrea Rivera, Martina Martorano e Serena Tarabini, con l’ingresso della giornalista Maria Cristina Fraddosio, la quale modererà anche la tavola rotonda politica che precederà le esibizioni musicali.

Per la prima volta, i filosofi Maura Gancitano e Andrea Colamedici (Tlon) seguiranno l’evento con una maratona social e interviste dal backstage.

La manifestazione resta totalmente autofinanziata tramite una raccolta fondi attiva sulla piattaforma Kickstarter.

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