Un 48enne di origini campane e due giovani del Tarantino, di 22 e 25 anni, sono stati arrestati per aver tentato di truffare una donna e due anziani nella provincia ionica.
I due episodi si sono verificato nella giornata di sabato scorso, 24 ottobre, a Roccaforzata e Maruggio. Decisive le segnalazioni al 112, che hanno permesso ai militari di intervenire e interrompere i presunti raggiri.
Nella prima circostanza, una donna di 58 anni era stata contattata telefonicamente da un uomo che, presentandosi come maresciallo dei carabinieri, le aveva chiesto denaro e gioielli per dimostrare la propria estraneità a una presunta indagine.
Insospettito dalla situazione, il figlio della donna ha chiamato il 112. I militari hanno così bloccato in flagranza il 48enne campano, presentatosi nell’abitazione per ritirare contanti e preziosi. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato condotto nel carcere di Taranto.
Nel pomeriggio, a Maruggio, i carabinieri hanno arrestato un 25enne e un 22enne della provincia ionica, presunti responsabili di truffa aggravata in concorso.
A segnalare il caso è stata una vicina di casa di un 85enne, insospettita dall’ansia dell’anziano, che attendeva una pattuglia alla quale avrebbe dovuto consegnare denaro.
Secondo la ricostruzione, i due giovani avrebbero convinto l’uomo che la sua auto fosse stata rubata e che la nipote fosse trattenuta in caserma per accertamenti. I militari hanno sorpreso il 25enne con denaro e monili appena ricevuti e individuato il presunto complice in auto, poco distante. Entrambi sono stati posti agli arresti domiciliari.
