Scatta la multa di mille euro, prevista dall’ordinanza sindacale “omnia” emessa a maggio scorso dal sindaco di Bari Vito Leccese, per l’attività commerciale del centro cittadino che ha abbandonato rifiuti vicino alle campane per la raccolta del vetro.
È accaduto a pochi passi da un istituto comprensivo e non lontano dall’Ateneo. Sacchi pieni di bottiglie e altri rifiuti sono stati trovati abbandonati accanto alle campane per la raccolta del vetro.
Il tempestivo intervento del Nucleo antidegrado della Polizia locale ha consentito di risalire al responsabile dell’abbandono, individuato in un’attività commerciale della zona.
«Stiamo verificando se l’attività commerciale in questione sia già stata destinataria di sanzioni analoghe», spiega l’assessora comunale alla Polizia locale, Carla Palone, evidenziando che «in caso affermativo, potrà seguire la sospensione dell’attività fino a cinque giorni». Amiu, dice ancora la componente della Giunta comunale, «provvederà a richiedere al responsabile il rimborso dei costi sostenuti per questo intervento straordinario, che si aggiunge al normale servizio di raccolta del vetro. Costi che, altrimenti, finirebbero per gravare sull’intera comunità».
Nel solo mese di settembre, riferiscono dal Comune di Bari, sono state multate 49 persone, tra privati cittadini e titolari di attività commerciali, per aver abbandonato rifiuti urbani accanto ai cassonetti o ai carrellati destinati alla raccolta stradale. In dieci casi, alla sanzione pecuniaria si è aggiunto il fermo del veicolo utilizzato per commettere la violazione.
