L’ex vicesindaco ed ex assessore ai Lavori pubblici di Torricella, Michele Franzoso, è finito agli arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta su presunte irregolarità negli appalti pubblici nel Comune in provincia di Taranto. Con Franzoso sono state arrestate altre otto persone, tutte ai domiciliari.
Il provvedimento cautelare è stato firmato dal gip Giovanni Caroli al termine degli interrogatori preventivi. Per altri sette indagati è stato invece disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Il giudice ha ridimensionato in parte le richieste della Procura, applicando in almeno un caso una misura meno afflittiva rispetto a quella sollecitata dal pubblico ministero.
Complessivamente sono sedici le persone coinvolte, tra amministratori locali, tecnici comunali, professionisti e imprenditori. Le accuse, contestate a vario titolo, vanno dalla turbativa d’asta alla corruzione, fino all’autoriciclaggio e al peculato.
Secondo l’impostazione accusatoria, alcune procedure di gara sarebbero state pilotate per favorire operatori economici ritenuti vicini agli indagati. Tra gli interventi finiti sotto verifica figurano lavori di sistemazione della litoranea in località Torre Ovo, opere sportive e interventi sul waterfront.
Respinte, invece, le richieste cautelari per un funzionario comunale e un consigliere, per il quale era stata ipotizzata anche una misura interdittiva poi esclusa dal gip.










