Tre operatori sanitari in servizio nella postazione del 118 di Torricella, in provincia di Taranto, sarebbero stati aggrediti mercoledì scorso.
A denunciare l’accaduto è il coordinamento Sanità del sindacato Usb del capoluogo ionico. A subire l’aggressione sarebbe stata l’intera squadra in servizio alla postazione del 118: un’infermiera, una soccorritrice e un autista soccorritore che, sottolinea l’Usb, sarebbe stato destinatario di un gesto «di umiliazione e disprezzo».
Per il sindacato, si tratta «dell’ennesimo episodio di violenza» nei confronti di personale impegnato nell’emergenza-urgenza. Nell’esprimere solidarietà agli operatori, il sindacato sollecita un confronto con istituzioni ed enti competenti. «Non è accettabile che chi lavora quotidianamente per soccorrere e salvare vite debba mettere in conto di essere insultato, minacciato o aggredito durante il proprio turno», si legge in una nota.
L’Usb chiede misure strutturali per la sicurezza degli equipaggi, protocolli operativi chiari, maggiore coordinamento con le forze dell’ordine, strumenti di prevenzione e formazione specifica per affrontare situazioni a rischio. «La sicurezza deve essere garantita prima che accada qualcosa, non dopo», afferma il sindacato, dichiarandosi disponibile al confronto con le istituzioni, ma anche alla mobilitazione dei lavoratori in assenza di risposte.
