Al via la rimozione dei rifiuti, dei materiali e dei manufatti abbandonati o spiaggiati lungo le coste del mar Piccolo di Taranto.
Sono stati consegnati oggi i servizi relativi al primo stralcio degli interventi di risanamento e prevenzione ambientale dell’area costiera tarantina, un’iniziativa affidata al Comune di Taranto in qualità di soggetto attuatore e coordinata dal Commissario straordinario per le bonifiche dell’area di Taranto.
L’operazione punta a eliminare potenziali fonti di inquinamento e pericoli per la sicurezza pubblica, ponendosi come tassello propedeutico rispetto ai futuri e più complessi progetti di riqualificazione che andranno a interessare i fondali del bacino, anche in vista delle prossime gare dei Giochi del Mediterraneo.
Alla consegna dei lavori erano presenti le principali autorità coinvolte nel piano. Il commissario Vito Felice Uricchio ha evidenziato l’importanza dell’avvio dei cantieri: «La rimozione di manufatti e rifiuti affondati o spiaggiati elimina pericolosi detrattori ambientali che possono impattare sulla salute dei cittadini e su un ecosistema di incomparabile pregio. Il risanamento è la precondizione di ogni reale sviluppo socio-economico, turistico e mitilicolo».
Sulla stessa linea il responsabile unico del Contratto del Cis Taranto, Dario Iaia, che ha sottolineato il ruolo cruciale del Cis nello sblocco rapido dei fondi necessari per garantire prevenzione e tutela del territorio.
All’incontro hanno preso parte anche il vicesindaco Mattia Giorno e l’assessore Francesco Cosa; quest’ultimo ha espresso soddisfazione per la sinergia istituzionale dimostrata, ribadendo la volontà di unire legalità, sostenibilità e supporto concreto agli operatori locali del settore della pesca e della mitilicoltura.
