Ha già superato quota 11mila firme la petizione lanciata su Change.org per candidare Taranto a sede del centro di preparazione olimpica del Sud Italia, lanciata dallo scrittore tarantino Lorenzo Laporta per chiedere a Coni, Regione e Comune di trasformare gli impianti costruiti per i Giochi in un centro permanente di allenamento per gli atleti del Sud.
La petizione chiede di candidare ufficialmente la città come sede del nuovo centro di preparazione olimpica, con annessi centri tecnici federali, da intitolare a Ikkos, atleta e medico vissuto nel V secolo a.C. e passato alla tradizione come autore del primo trattato antico sulla nutrizione sportiva, oltre che campione olimpico.
Precedenti e scenario
Già a maggio 2018 Laporta aveva organizzato al Coni di Roma, col patrocinio di Fidal, ministero della Cultura, Regione e Comune, un convegno dedicato al suo romanzo dedicato all’Atleta di Taranto e a un’idea di sviluppo sportivo per la città, alla presenza dell’allora presidente del Coni Giovanni Malagò.
Ikkos è poi entrato tra le tre mascotte candidate ufficiali dei Giochi del Mediterraneo nel sondaggio pubblico del 2020, raccogliendo il 23% dei voti. L’atleta di Taranto è stato il protagonista della cerimonia di apertura dei Giochi da poco conclusi in città, andata in onda in diretta su Raidue. «Ho immaginato questi Giochi prima ancora che accadessero e ora immagino questo centro di preparazione olimpica: senza una visione non può esistere nulla», racconta Laporta. «Le firme dimostrano che non è solo una mia richiesta, ma di migliaia di persone in tutta Italia: alle istituzioni chiediamo una risposta chiara».
Secondo Laporta, «la città attende il riscatto che merita, può e deve rivolgere lo sguardo al futuro. Gli impianti non diventeranno cattedrali nel deserto, ma la culla dell’atletismo mediterraneo. Lo sport è l’alternativa pulita alla monocultura industriale. È salute, economia, futuro per le nostre comunità. Abbiamo un clima perfetto tutto l’anno, centralità nel Mediterraneo e un aeroporto, quello di Grottaglie, che deve finalmente decollare a supporto del territorio».
