Non solo lavoro e politica sul palco del concertone dell’Uno Maggio Taranto Libero e Pensante, allestito nel Parco archeologico delle Mura greche, intitolato a Massimo Battista.
Tra i tanti temi al centro dell’evento c’era anche quello dell’ambiente e delle conseguenze che l’inquinamento ha sui tarantini, anche sui più giovani.
Uno dei momenti più intensi della manifestazione, è stata la testimonianza di Carlotta, 15 anni, che da agosto del 2025 sta lottando contro la malattia e lo sta facendo nella sua città, a Taranto, seguita dai medici e da tutto il personale del reparto di Oncologia pediatrica “Nadia Toffa”, diretto dal dottor Valerio Cecinati.
«Sono qui con questa forza e con questa grinta, non solo psicologica, grazie all’aiuto dei dottori che mi hanno seguito sin dal primo giorno con una dedizione e una costanza che ha riempito il cuore di tutto il reparto», afferma Carlotta davanti alle migliaia di persone che assistevano all’Uno Maggio Taranto Libero e Pensante.
«Quando ho scoperto la mia malattia – ha raccontato la ragazza -, la maggior parte delle persone mi ha consigliato di andar via da qui, facendo trapelare l’idea che la bravura del Nord sia superiore a quella del Sud. Ma è proprio questo l’errore che facciamo: scappare via dalla nostra terra». Carlotta ha raccontato la sua esperienza in altre strutture e «posso confermare – ha detto – che la bravura, la dedizione e la precisione che ho trovato nel reparto “Nadia Toffa” di Taranto non sarà mai paragonabile a nessuno. Nel reparto siamo tutti una grande famiglia».
Carlotta ha concluso il suo intervento con quello che è un vero e proprio messaggio di speranza e un inno alla vita: «Abbiamo l’eccellenza e non abbiamo bisogno di viaggi della speranza per riavere in mano la nostra vita».
Un appello al pubblico del concertone, presente del Parco e collegato in streaming, è arrivato anche dal dottor Cecinati: «Cambiate questa città, rendetela più bella per tutti voi. Nessun bambino, nessun ragazzo deve ammalarsi di tumore a causa dell’inquinamento. Insieme cambieremo questa città», ha concluso.
