Campagna abbonamenti, mercato, ricorso contro la penalizzazione e progetti per il centenario. Sono questi i principali temi affrontati dal presidente del Taranto Sebastiano Ladisa nel corso della trasmissione «A tempo scaduto», in onda su Blunote Web.
Sulla campagna abbonamenti, Ladisa ne ha sottolineato il carattere popolare, evidenziando come in curva il costo medio per gara sarà di circa 7 euro. Il presidente ha inoltre esaltato la qualità dello stadio «Erasmo Iacovone», definendolo uno dei migliori d’Italia per comfort e visibilità: «Sono sicuro che, qualunque sia la categoria, saremo protagonisti di una grande stagione». Nessun dubbio sulla risposta del tifoso alla campagna abbonamenti che sarà ufficialmente aperta il 3 agosto, anche se «faremo di tutto per anticipare l’apertura. Le richieste sono tantissime. Non dipende da noi, ma proveremo quantomeno a richiedere la possibilità di una prenotazione dell’abbonamento. Vogliamo in tutti i modi andare incontro ai nostri tifosi. So per certo che la tifoseria risponderà presente come avviene nelle piazze più importanti, perché Taranto non è seconda a nessuno né in Puglia e né in Italia».
Il mercato
Il presidente ha poi fornito anche alcune coordinate di mercato, intanto annunciando l’acquisto di Semilia: «È un giocatore di nostra proprietà e tra i più importanti del panorama dilettantistico, con prospettive di crescita tra le più elevate. Una grande intuizione del direttore sportivo Danilo Pagni e una affermazione del club che ha convinto sia la società uscente che la famiglia a fare disputare il campionato di Eccellenza». Presto arrivare un’altra novità: «Siamo in dirittura d’arrivo, un altro calciatore under, ma non posso aggiungere altro».
Il ricorso
Ladisa annuncia anche il ricorso del Taranto, tramite l’avvocato Grassani per i due punti di penalizzazione ricevuti a seguito dell’invasione di campo di alcuni facinorosi nell’immediato fine gara della finale di ritorno dei playoff con il Gladiator dello scorso 14 giugno. Il numero uno del club specifica: «A giorni presenteremo il ricorso e speriamo che si legga meglio quanto accaduto». Infine, in vista del 2027 e del centenario del Taranto, l’ultima specifica: «Ci piacerebbe fare vivere un 2027 di festa, anche con lo scudetto ufficiale che da sempre appartiene alla storia del nostro Taranto».
