È un finale di giornata travolgente quello scritto dalla nazionale italiana di nuoto pinnato ai XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. La delegazione tricolore ha fatto la voce grossa nelle corsie della piscina ionica, conquistando tre splendide medaglie d’oro e un argento in rapida successione, trascinando il bottino complessivo della spedizione azzurra al prestigioso traguardo dei quaranta titoli e centodieci allori totali.
Ad aprire le danze sul gradino più alto del podio è stato Lorenzo Caronno nei 200 metri superficie maschili. Dopo l’argento conquistato il giorno precedente sulla distanza doppia dei 400, il portacolori azzurro ha dominato la finale precedendo al tocco gli egiziani Awad e Nasreldin, firmando così la 38ª medaglia d’oro italiana nella rassegna.
Poco dopo la festa si è tinta interamente di tricolore nei 400 metri bipinna femminili, grazie a una straordinaria doppietta. A laurearsi campionessa con una prova autoritaria è stata Elettra Calanco, che ha preceduto all’arrivo la compagna di squadra Laura Franchin, splendida medaglia d’argento al termine di un duello tutto azzurro.
Il sigillo a una giornata memorabile, chiusa con tredici medaglie complessive per i colori italiani, è arrivato infine dall’adrenalinica staffetta mista 4×50 metri. Il quartetto formato da Filippo Pavoni, Giulia Bruni, Marco Orsi e Viola Magoga ha sbaragliato la concorrenza internazionale, mettendosi alle spalle le formazioni di Francia ed Egitto per centrare il quarantesimo oro e il 110° podio assoluto dell’Italia, confermando la schiacciante supremazia della rappresentativa azzurra nei Giochi casalinghi.
