Home » L’Edicola per l’Italia » Social e salute dei minori: al via a Milano la prima class action italiana contro Meta

Social e salute dei minori: al via a Milano la prima class action italiana contro Meta

Secondo i legali vi sono prove «documentali incontrovertibili» che le piattaforme ricerchino volutamente l’effetto dipendenza

Social e salute dei minori: al via a Milano la prima action italiana contro Meta

Prima class action inibitoria in Italia contro i colossi dei social network. Una decina di famiglie, con il Moige e lo studio legale Ambrosio & Commodo, ha depositato al Tribunale civile di Milano una memoria che accusa Meta e TikTok di generare e aggravare dipendenze patologiche e disturbi mentali nei minori. Secondo i legali vi sono prove «documentali incontrovertibili» che le piattaforme ricerchino volutamente l’effetto dipendenza, vero motore del loro modello di business. Nel mirino c’è la mancata implementazione dell’age verification, che lascia circa 3,5 milioni di bambini italiani tra i 7 e i 14 anni esposti agli algoritmi con dati falsi o non verificati, senza un’adeguata informazione sui reali rischi per la salute.

I ricorrenti hanno chiesto con urgenza al giudice Nicola Fascilla la sospensione degli account fino all’adozione di controlli efficaci sull’età dei minori. Dopo la prima udienza di maggio e la seconda fissata per il 19 novembre è attesa la decisione finale. Sullo sfondo resta l’ostacolo della competenza legale: un’analoga class action promossa a Roma è stata di recente dichiarata inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice italiano a favore di quello irlandese.