Un totale di 37 milioni di euro in più per l’organizzazione e le infrastrutture, a cui si aggiunge l’avvio immediato di un maxi-cantiere stradale da 3 milioni di euro per le gare ciclistiche. Si accelera per Giochi del Mediterraneo di Taranto, la cui cerimonia d’apertura è fissata per il prossimo 21 agosto.
I nuovi stanziamenti e il punto sui cantieri sono stati annunciati oggi, 10 giugno, dal ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti, durante la sua visita istituzionale agli impianti della città ionica e ai cantieri del Cis (Contratto istituzionale di sviluppo).
Nel dettaglio, il piano dei finanziamenti illustrato dal ministro prevede un’integrazione di 12 milioni di euro (all’interno della quale sono compresi 8,5 milioni già recuperati) e ulteriori 25 milioni di euro destinati esclusivamente alla gestione organizzativa della manifestazione.
«Stiamo soltanto verificando il percorso più veloce, ma posso assicurare che sotto il profilo della cassa ci sono le risorse per andare avanti tranquillamente, quindi stiano tranquilli tutti», ha dichiarato Foti, specificando che, dei 12 milioni integrativi, una quota pari a «3 milioni e mezzo vogliamo riservarla proprio all’infrastrutturazione della città per i Giochi».
Parallelamente sul fronte della viabilità, la Provincia di Taranto ha fatto partire un piano straordinario di interventi da 2,951 milioni di euro. I lavori di manutenzione stradale, necessari per garantire la sicurezza e l’efficienza logistica delle gare ciclistiche maschili e femminili, riguarderanno un ampio anello viario del territorio.
I cantieri si concentreranno sul rifacimento del manto stradale e della segnaletica orizzontale lungo le strade provinciali 78, 77, 75, 45, 43, 42, 71, 67, 66 e 72, oltre che sulle ex strade statali 581 e 7.
La giornata del ministro a Taranto, alla quale hanno preso parte anche Dario Iaia, Massimo Ferrarese e Piero Bitetti, si è conclusa con un sopralluogo tecnico ai principali impianti sportivi.
Foti ha visitato gli interventi del Cis nella Città Vecchia, il PalaRicciardi, il nuovo stadio Erasmo Iacovone e lo Stadio del Nuoto, dove è stato effettuato il riempimento delle piscine olimpiche. «La cooperazione istituzionale nella città di Taranto dimostra che produce risultati molto buoni e rappresenta un esempio anche per territori più litigiosi», ha concluso il ministro, lodando il lavoro delle maestranze.
