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Giochi del Mediterraneo, in arrivo 15 milioni per potenziare le strutture a Taranto

Giochi del Mediterraneo, in arrivo 15 milioni per potenziare le strutture a Taranto

In attesa della pubblicazione del decreto da parte del governo (che ha stanziato altri 15 milioni per i Giochi del Mediterraneo), il sindaco Piero Bitetti e il commissario straordinario Massimo ferrarese hanno raggiunto un’intesa sulla destinazione delle ulteriori risorse stanziate per il completamento e il potenziamento delle opere connesse all’evento sportivo internazionale. Le somme saranno impiegate per una serie di interventi strategici finalizzati a migliorare le infrastrutture sportive e cittadine. La fetta maggiore andrà alle strade: tre milioni. Quasi due milioni sono destinati a lavori aggiuntivi allo stadio Iacovone. Circa 1,3 milioni serviranno per lavori aggiuntivi a PalaRicciardi e Pattinodromo. Settecentomila euro sono stanziati per il villaggio olimpico, mentre 1,6 milioni andranno alla sistemazione delle aree demaniali, a PalaMazzola e Campo Valente e all’installazione di batterie di accumulo per gli impianti natatori e infine per la riqualificazione della piazza di Villa Peripato.

Tutti gli interventi dovranno poi passare dal decreto governativo che stanzia le nuove risorse messe in campo dal governo. E proprio sul tema strade si inserisce l’iniziativa del vicepresidente del Consiglio regionale Renato Perrini (FdI) che, mappa alla mano, ha avviato dei sopralluoghi per indicare le strade che hanno bisogno di interventi, in particolare per ospitare in sicurezza le gare di podismo e ciclismo.

L’inclusione

Lunedì prossimo alle 17 nell’area ex Baraccamenti Cattolica si terrà la cerimonia di consegna delle vetrofanie agli operatori del settore ristorativo e dell’hospitality che hanno preso parte al percorso formativo gratuito Halal Friendly, promosso dal Tavolo del Turismo del Comune per i Giochi. Si tratta di adesivi grazie ai quali i visitatori potranno riconoscere servizi di ospitalità attenti alle esigenze culturali e alimentari di clientele appartenenti a diverse religioni. Si premia così l’impegno di operatori che hanno scelto di investire nella qualità dell’accoglienza e nell’apertura verso un turismo internazionale sempre più inclusivo e diversificato.