Non solo sport. L’avvio della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, a Taranto, sarà anche occasione per visitare la nave Palinuro della Marina militare, una delle più rappresentative della tradizione navale italiana.
L’imbarcazione resterà a Taranto fino a lunedì 24 agosto e il Castello Aragonese le farà da sfondo. L’unità sarà, infatti, ormeggiata alla banchina del maniero e ospiterà, nel corso della permanenza, giovani soci dell’Associazione nazionale Marinai d’Italia, della Lega navale italiana e della Sail training association Italia.
Prevista anche l’apertura al pubblico, con la possibilità di visitare la nave sabato 22 agosto dalle 15 alle 19 e domenica 23 agosto dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 22.
L’approdo del veliero coincide con l’avvio della grande manifestazione sportiva internazionale e rafforza il legame tra Taranto e la Marina militare, particolarmente radicato in una città sede della scuola Sottufficiali.
La Palinuro è impegnata nella campagna d’istruzione 2026 e viene utilizzata dalla Marina per le attività formative degli allievi sottufficiali, che a bordo possono maturare esperienza diretta nelle tecniche di navigazione e nelle diverse attività marinaresche.
La presenza del veliero nel capoluogo ionico si inserisce così nel calendario degli appuntamenti che accompagneranno i Giochi.
La nave Palinuro ospiterà la cerimonia per l’emissione del francobollo
La nave Palinuro, inoltre, ospiterà il 21 agosto alle 10 la cerimonia di emissione del francobollo celebrativo dei XX Giochi del Mediterraneo.
Lo precisa il Comune di Taranto, sottolineando che l’appuntamento rientra nel calendario predisposto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
La cerimonia si svolgerà in città grazie all’azione del sindaco Piero Bitetti, affiancato dal coordinatore del Tavolo per il Turismo e vicepresidente del comitato organizzatore dei Giochi, Sandro Esposito. La scelta, spiega l’amministrazione, punta a mantenere Taranto al centro delle iniziative legate alla manifestazione.
Il francobollo riprodurrà il logo dei Giochi, realizzato dagli studenti dell’istituto comprensivo “Gaetano Salvemini”, vincitori nel 2019 del concorso promosso dall’amministrazione comunale.
«L’emissione di un francobollo è solo apparentemente anacronistica, perché ci riconcilia con il concetto di permanenza. Ormai non spediamo più lettere, è vero, ma quel prezioso e piccolo pezzo di carta ci dice che la comunicazione ha ancora qualcosa di romantico, tangibile, lascia tracce concrete. Come ne lasceranno i Giochi a Taranto, opere e valori che saranno patrimonio per le prossime generazioni», commenta Bitetti.
Per Esposito, il francobollo «porta con sé una storia lunga 75 anni e un’emozione tutta tarantina», riunendo nel logo «tre anime di Taranto: la città di mare aperta all’incontro, la città greca fondata dalla leggenda spartana di Falanto, la città moderna che guarda avanti e “abbraccia il futuro”». Alla cerimonia saranno presenti anche rappresentanti di Poste italiane e del comitato organizzatore.
