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Ginosa, Turco dice “No” all’inceneritore di rifiuti plastici: «Salute e territorio prima di tutto»

Il senatore tarantino ha presentato un’interrogazione ai ministri di Salute e Ambiente e chiede chiarimenti sul caso

Ginosa, Turco dice “No” all’inceneritore di rifiuti plastici: «Salute e territorio prima di tutto»

«Il Governo Meloni continua a caricare la provincia di Taranto di nuove pressioni ambientali, ignorando un territorio che da decenni paga un prezzo altissimo in termini di salute, ambiente e qualità della vita». Lo sostiene il senatore tarantino del M5S Mario Turco, riferendosi alla decisione del Consiglio dei ministri, che il 23 luglio scorso ha dato l’ok alla compatibilità ambientale del progetto Ecologistic relativo all’ampliamento dello stabilimento con una centrale termoelettrica alimentata da combustibile ottenuto dal trattamento della frazione plastica non recuperabile.

Per Turco «è una decisione grave, perché arriva in un’area già interessata da numerosi impianti di trattamento e gestione dei rifiuti e inserita in un contesto provinciale segnato da una forte concentrazione industriale e da rilevanti pressioni ambientali».

Il senatore tarantino ha depositato un’interrogazione parlamentare ai ministri dell’Ambiente e della Salute. «Il Governo dovrà spiegare quali valutazioni abbiano preceduto il via libera e se siano stati realmente considerati gli impatti cumulativi ambientali e sanitari derivanti dall’insieme degli impianti esistenti, autorizzati e programmati nell’area occidentale della provincia».

«Non è accettabile che il Governo autorizzi nuove fonti potenzialmente inquinanti senza prima verificare quale sia il carico ambientale complessivo già sopportato dalle comunità interessate. Taranto ha già pagato troppo. La salute dei cittadini e la tutela del territorio devono venire prima di ogni nuova autorizzazione«, conclude.