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Ex operai del Taranto Container Terminal, Perrini: «Chiarezza e tempi certi su formazione e tutela»

Ex operai del Taranto Container Terminal, Perrini: «Chiarezza e tempi certi su formazione e tutela»

Non sarebbero state ancora formalmente approvate né pubblicate le azioni formative previste dal Comitato di Pilotaggio per la riqualificazione professionale degli ex lavoratori della Taranto Container Terminal.

Ne dà notizia il vice presidente del Consiglio regionale della Puglia, Renato Perrini (Fratelli d’Italia), sottolineando che, però, l’organo istituito nell’ambito del protocollo d’intesa tra Regione Puglia e Autorità di sistema portuale del mar Ionio avrebbe «già completato una ricognizione delle competenze e definito specifici percorsi formativi coerenti con il fabbisogno espresso» dalla stessa Autorità portuale.

«La situazione dei circa 330 ex operatori portuali impone risposte immediate, trasparenti e concrete», afferma Perrini, che parla di un «ritardo che desta forte preoccupazione perché rischia di compromettere gli obiettivi fissati dal Protocollo e, soprattutto, di lasciare senza certezze centinaia di lavoratori e le loro famiglie. È necessario comprendere quali ostacoli tecnico-amministrativi stiano rallentando il procedimento, quali atti manchino ancora e quali siano le reali tempistiche per la pubblicazione degli avvisi e l’avvio concreto delle attività formative», dice ancora Perrini.

Il vice presidente del Consiglio regionale pugliese ha quindi chiesto l’audizione in Commissione Lavoro del governatore Antonio Decaro e dell’assessore allo Sviluppo economico, Eugenio Di Sciascio. «Chiedo inoltre che la Regione chiarisca quali iniziative urgenti intenda assumere per evitare qualsiasi interruzione della copertura reddituale dei lavoratori interessati», afferma Perrini. E conclude: «La tutela occupazionale e la continuità economica delle famiglie coinvolte devono rappresentare una priorità assoluta per tutte le istituzioni».