«Jindal ha presentato una proposta aggiornata sull’intero perimetro aziendale, che tiene conto della chiusura dell’area a caldo» dello stabilimento ex Ilva di Taranto.
Lo avrebbe comunicato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, nel corso del tavolo al Mimit in cui si discute delle questioni legate al siderurgico.
Urso ha spiegato che «dobbiamo necessariamente prendere atto della decisione della Corte d’Appello di Milano, che dispone la chiusura dell’area a caldo entro 90 giorni». Il provvedimento, ha aggiunto, «è già stato inserito nella data room e quindi ai partecipanti alla gara».
I commissari, ha concluso il ministro, stanno valutando la nuova proposta degli indiani di Jindal.
