Home » Taranto » Crispiano, tensione al Poliambulatorio: infermiera minacciata dal parente di una paziente

Crispiano, tensione al Poliambulatorio: infermiera minacciata dal parente di una paziente

È stata una contestazione rispetto all’ordine di attesa in fila a scatenare l’aggressione verbale. Provvidenziale l’intervento dei vigilanti

Crispiano, tensione al Poliambulatorio: infermiera minacciata dal parente di una paziente
Il Poliambulatorio di Crispiano (foto di repertorio)

Momenti di tensione nel Poliambulatorio di Crispiano, sede del Distretto Socio Sanitario 5 dell’Asl Taranto, dove un’infermiera sarebbe stata minacciata dal parente di una paziente in fila per una visita.

È stata proprio una contestazione rispetto all’ordine di attesa a scatenare l’aggressione verbale. Solo il tempestivo intervento dei vigilanti in servizio ha evitato che la situazione degenerasse.

Vito Bavaro, direttore generale dell’Asl Taranto, esprime solidarietà e vicinanza all’infermiera e ribadisce la ferma condanna di ogni forma di violenza, fisica e verbale, nei confronti del personale sanitario e sociosanitario: «Nessun motivo di insoddisfazione può giustificare minacce nei confronti di chi svolge il proprio lavoro al servizio dei cittadini», afferma.

L’episodio, sottolineano dall’Asl Taranto, “richiama l’importanza delle azioni al centro del recente incontro tra la Direzione strategica, Sanitaservice e tutte le organizzazioni sindacali: rafforzare la capacità di intervento rapido, prevenire le aggressioni attraverso la formazione del personale e sensibilizzare la cittadinanza al rispetto di chi cura e assiste. Su queste priorità prosegue l’impegno della Asl Taranto, in collaborazione con le istituzioni e le forze dell’ordine”.