Oltre 84 milioni di euro per ridisegnare il volto verde di Taranto. Si è conclusa la procedura negoziale tra Regione Puglia e Comune di Taranto nell’ambito della misura “Green Belt” del Piano esecutivo della Provincia di Taranto, finanziata dal Programma Nazionale Just Transition Fund 2021-2027. L’obiettivo è realizzare uno dei più importanti interventi di rinaturalizzazione e rigenerazione ambientale, paesaggistica e urbana del Mezzogiorno. A sottolinearlo è l’assessora regionale al Paesaggio Marina Leuzzi, secondo cui il progetto consentirà di costruire una vera infrastruttura ecologica urbana, capace di migliorare la qualità ambientale della città e ampliare gli spazi pubblici fruibili dai cittadini.
Gli interventi interesseranno aree urbane, costiere, fluviali e naturalistiche, che saranno collegate attraverso reti ciclopedonali e percorsi di mobilità dolce. Il piano prevede opere di ingegneria naturalistica, il recupero di aree degradate, la tutela di microecosistemi e zone umide, con l’obiettivo di mitigare l’effetto isola di calore e incrementare la biodiversità mediante l’utilizzo di specie autoctone e la ricostruzione di habitat naturali. Accanto alla dimensione ambientale, il programma punta a rafforzare l’identità urbana della città. Tra i luoghi interessati figurano il Parco delle Mura Greche, la Masseria Ospedalicchio, il Parco della Rimembranza e il sistema costiero delle Tre Terre. L’intervento mira a ricucire aree oggi frammentate, collegando quartieri, spazi aperti, patrimonio storico e paesaggi naturali.
La strategia prevede la creazione di un sistema integrato di “green e blue belt”, una rete continua e accessibile di parchi urbani, aree umide, coste e canali. Percorsi naturalistici, piste ciclabili, passerelle, spazi didattici e servizi compatibili con gli ecosistemi contribuiranno a trasformare Taranto in una città più verde, resiliente e sostenibile.
