Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria e il Tecnopolo Mediterraneo di Taranto hanno sottoscritto un accordo di collaborazione strategica con l’obiettivo di promuovere iniziative di ricerca applicata, formazione tecnico-scientifica, innovazione e trasferimento tecnologico.
L’intesa rafforza un percorso già avviato nei mesi scorsi su progetti condivisi di ricerca e sviluppo. Tra i temi individuati figurano «sostenibilità ambientale, efficientamento energetico, decarbonizzazione, digitalizzazione, formazione avanzata e intelligenza artificiale», si legge in una nota, oltre alla valorizzazione dei sottoprodotti, l’uso dell’idrogeno e combustibili sostenibili, l’economia circolare e la competitività dei processi industriali.
L’obiettivo – spiega una nota di AdI in As – è integrare capacità industriali e competenze scientifiche, candidando Taranto a polo di eccellenza nelle tecnologie per la transizione.
«La collaborazione potenzierà le iniziative di ricerca a supporto dell’innovazione di processo e prodotto, dell’economia circolare e della transizione verde e digitale», dichiara il direttore generale di Acciaierie d’Italia in As, Maurizio Saitta. «La sinergia tra istituzioni, imprese e ricerca – puntualizza – può trasformare la sfida della transizione energetica e digitale in un’opportunità di sviluppo sostenibile».
Per il presidente del Tecnopolo, Antonio Messeni Petruzzelli, «la collaborazione valorizza la mission di creare un ecosistema di innovazione fondato sullo sviluppo sostenibile».










