Wimbledon incorona re Jannik Sinner per il secondo anno consecutivo. Sull’erba di Church Road il numero 1 del mondo rispetta il pronostico e conquista il suo quinto Slam in carriera, superando Alexander Zverev al termine di una finale memorabile durata 3 ore e 46 minuti. Il tedesco, fresco vincitore del Roland Garros, ha ceduto in quattro set (6-7, 7-6, 6-3, 6-4) dopo aver lottato con una forza mentale straordinaria in un match dominato a lungo dall’equilibrio chirurgico dei servizi.
I primi due parziali si sono decisi ai tie-break: il primo è andato a Zverev, abile a sfruttare un errore di dritto dell’azzurro dopo un’ora di scambi serratissimi. Nel secondo set Sinner ha reagito d’orgoglio, dominando il tie-break per 7-2. La svolta dell’incontro è arrivata nel terzo set sul 3-3, quando il tedesco è scivolato toccandosi il ginocchio; pur senza gravi conseguenze, Zverev ha rallentato il ritmo subendo il primo break del match, che ha permesso a Sinner di scappare sul 6-3. Nel quarto parziale, ancora sul 3-3, l’altoatesino ha piazzato la zampata decisiva strappando la battuta all’avversario e chiudendo la sfida con un dritto vincente tra gli applausi del Centre Court e di star come Nicole Kidman e Ben Stiller.
Premiato dalla principessa Kate Middleton, Sinner incassa un assegno di 4 milioni e 250mila euro e stasera sarà l’ospite d’onore del gala insieme a Linda Noskova. “Ho sentito che era una giornata speciale, mi tengo stretta questa sensazione”, ha commentato l’azzurro scherzando sulla tensione di mamma Siglinde. Dopo una meritata vacanza, il campione italiano tornerà a fine mese a Montreal: l’obiettivo è vincere tutti e 9 i Masters 1000 stagionali, avendo già conquistato i primi cinque.
