Al San Nicola passa la capolista Venezia contro un Bari che si è visto a tratti soltanto nel primo tempo, nella ripresa totalmente evanescente. I lagunari si impongono con un netto 3-0, grazie alla doppietta di Haps, su gravi errori difensivi, e nel secondo tempo ci pensa Adorante a chiudere i giochi. Il Bari resta quartultimo ma tra stasera e domani, in virtù delle gare delle dirette concorrenti, potrebbe ritrovarsi al penultimo posto. Squadra biancorossa uscita tra i fischi assordanti dei presenti sugli spalti.
I biancorossi si schierano col 3-5-2 e la coppia inattesa d’attacco con Moncini e Rao, con quest’ultimo con licenza di abbassarsi e Piscopo che lo aiuta a svariare sulla trequarti. Stroppa dall’altra parte schiera anche lui il consueto 3-5-2.
La gara
L’arbitro Dionisi a causa di problemi tecnici con la sala Var, fa iniziare la partita con ritardo di quasi 10 minuti. Al quinto minuto il primo pericolo è del Venezia ma Cerofolini para in modo deciso su Yeboah. Il Bari risponde col solito Rao, quattro minuti dopo, ma la conclusione termina fuori. Al 12’ è ancora Yeboah per i lagunari a tentare il tiro dalla distanza che termina al lato di Cerofolini.
Al 19’ il Venezia sblocca la partita: tiro-cross di Yeboah deviazione debole di Cerofolini e Haps da due passi non sbaglia. Il Venezia continuia a martellare i biancorossi e al 25’ con Perez sfiora il raddoppio ma la palla sorvola, di poco, la traversa. I veneti al 31’ ancora vicini al gol con Adorante, ma l’ex Juve Stabia non è preciso. Il Bari si rende pericoloso al 39’, andando vicinissimo al gol del pari con Braunoder, che dopo aver messo a sedere Busio, scarica il tiro dalla distanza ma Stankovic vola nell’angolino, sulla ribattuta i giocatori biancorossi non riescono ad approfittarne.
Il Bari in contropiede, al 39’, con la sgasata di Rao mette al centro per Moncini, ma la punta, è anticipata da un difensore veneto che devia in angolo. Al primo minuto di recupero gli ospiti trovano il meritato raddoppio con Habs. Il primo tempo finisce con il Venezia avanti sul 2-0.
La ripresa inizia con un cambio: Stabile per Cistana nelle fila del Bari. Ma al 52’ il Venezia cala il tris con Adorante, grazie ad una difesa davvero fragile e l’arrendevolezza in questo caso di Odenthal. I veneti, in totale, controllo della partita con una squadra in confusione con la tifoseria organizzata che cotnesta la società.
Longo inserisce forze fresche per cercare il gol della bandiera inserendo De Pieri, Pagano e Gytkjaer (ex Venezia). A dieci minuti dalla fine, la partita si riaccende: Sagrado per il Venezia, e per il Bari invece Cuni parato da Stankovic. Finisce dopo due minuti di recupero con il Venezia che annichilisce il Bari per 3-0.
Il Bari, resta quartultimo in classifica, e tornerà a giocare venerdì prossimo al “Partenio Lombardi” contro l’Avellino.










