Il 2026 di Jasmine Paolini non verrà ricordato come un’annata semplice o ricca di acuti in singolare, complici alcuni problemi fisici e passaggi a vuoto che hanno inciso sulla classifica della tennista toscana, scivolata fuori dalla top 30. Per sua fortuna, la sintonia e la forza del doppio azzurro formato insieme a Sara Errani offrono motivi per sorridere e ritrovare entusiasmo. La collaudata coppia tricolore ha conquistato il Wta 500 di Tokyo, imponendosi con un netto 6-2 6-2 contro le grandi favorite del torneo e numero uno del seeding, composte da Gabriela Dabrowski e Luisa Stefani.
Per la coppia italiana si tratta del primo successo stagionale, arrivato al termine di un percorso condizionato da una minore frequenza di apparizioni congiunte rispetto al passato per cause di forza maggiore. La prestazione offerta in finale ha dell’eccezionale, rappresentando una boccata d’ossigeno e certificando con autorevolezza la qualificazione alle prossime Wta Finals per il terzo anno consecutivo, dove si presenteranno con i galloni di ottava testa di serie. Superare in questo modo la coppia che si presenterà da numero uno al Masters di fine stagione lancia un segnale chiaro sulle ambizioni azzurre.
Il match non è mai stato in discussione, indirizzato subito grazie alla verve in risposta e alla giusta aggressività messa in campo fin dai primi scambi. Sfruttando i colpi profondi di Paolini, unica vera singolarista in campo, le azzurre hanno preso rapidamente il comando delle operazioni, trovando il primo break già nel terzo game. La superiorità tecnica e tattica si è tradotta in un ulteriore allungo nel settimo gioco, sigillando la conquista del primo set. Il copione non è cambiato nella seconda frazione, dove un impressionante 86% di punti vinti con la prima di servizio ha blindato il vantaggio iniziale. La solidità del tandem azzurro non ha concesso neanche una palla break alle avversarie, costrette a raccogliere appena otto punti in risposta nell’arco dell’intero incontro.
Dopo appena un’ora di gioco, il punto esclamativo sulla settimana perfetta lo ha messo Errani con una splendida volée in avanzamento, consegnando alle azzurre il decimo titolo della loro straordinaria storia comune. Un successo che restituisce morale e proietta direttamente al prestigioso appuntamento delle Wta Finals di Indian Wells, al via dal prossimo 7 novembre. L’obiettivo dichiarato per il tandem tricolore è superare per la prima volta la fase a gironi, scoglio già fatale nelle edizioni 2024 e 2025.
Le sensazioni accumulate in terra giapponese alimentano il sogno di diventare la prima coppia interamente italiana capace di trionfare al Masters di fine anno, eguagliando idealmente i fasti passati del movimento nazionale. Il mix perfetto tra l’esperienza e la straordinaria visione tattica di Sara e la potenza da fondo campo di Jas rappresenta un’arma formidabile, capace di fare la differenza anche partendo dalle retrovie e confermando che, quando scendono in campo insieme, le azzurre restano una delle coppie più temibili del circuito internazionale.
