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Il Como vince ancora e vola al quarto posto: 1-0 al Venezia con il rigore di Da Cunha

La squadra di Fabregas sale a due punti dall’Inter. Decisivo l’episodio dal dischetto nel primo tempo per un fallo subito da Douvikas

Il Como vince ancora e vola al quarto posto: 1-0 al Venezia con il rigore di Da Cunha
(Foto Ansa)

Il Como prosegue la sua marcia trionfale conquistando il quarto successo consecutivo in campionato, seppur superando un ostico Venezia con il punteggio di 1-0 al termine di una sfida meno agevole di quanto la classifica della vigilia potesse suggerire. A decidere l’incontro disputato dai lariani è una rete realizzata da Lucas Da Cunha al 43′ del primo tempo, freddo a trasformare il calcio di rigore concesso per un fallo commesso da Juan Jesus ai danni di Anastasios Douvikas. Con questi tre punti i lombardi salgono temporaneamente al quarto posto solitario, portandosi a sole due lunghezze di distanza dall’Inter, seconda in classifica e prossima avversaria nel big match del prossimo turno.

​Mister Cesc Fàbregas sceglie di attuare un turnover ridotto al minimo, affidando la porta a Jean Butez e schierando Ricci in mediana al fianco di Milla, mentre sulla trequarti si affida alla qualità del terzetto composto da Da Cunha, Nico Paz e Martin Baturina a supporto dell’unica punta Douvikas. Nonostante il dominio territoriale e la costante spinta offensiva, sbloccare il risultato nel corso della prima frazione si rivela tutt’altro che semplice per i padroni di casa, complice anche una prova maiuscola del portiere lagunare Filip Stanković, abile a sventare un’ottima conclusione di Da Cunha al 24′ dopo i tentativi non fortunati di Kaiki, Douvikas e Baturina.

​La partita rischia di girare al 27′, quando il direttore di gara Maria Sole Ferrieri Caputi assegna un calcio di rigore al Venezia per un tocco di braccio in area di Milla su contrasto con Gianluca Busio. L’episodio, destinato a far discutere, viene tuttavia corretto dall’intervento del Var, che cancella la massima punizione a causa di un tocco precedente dello stesso Da Cunha che aveva carambolato sul braccio del compagno di squadra. Scampato il pericolo, il Como riprende a premere e trova il varco giusto poco prima dell’intervallo: il contatto in area tra Juan Jesus e Douvikas costa il penalty ai lagunari, trasformato con precisione da Da Cunha per il primo tiro dal dischetto stagionale dei comaschi.

​Nella ripresa il copione tattico cambia radicalmente, con i ritmi che calano e i padroni di casa impegnati prevalentemente a gestire il vantaggio senza rischiare eccessivamente, pur producendo molto meno rispetto ai primi quarantacinque minuti. Stanković si fa trovare pronto in avvio di secondo tempo su un corner velenoso di Milla e su un tiro insidioso di Baturina, mentre gli ospiti provano a pungere a metà frazione con un tentativo di John Yeboah. Le mosse dalla panchina di Fàbregas e i cambi operati da Davide Nicola aumentano la vivacità dei veneti, che provano a credere nel pareggio sino alle battute finali, impegnando Butez nell’ultimo minuto con una conclusione di Toma Bašić. Il triplice fischio sancisce la vittoria meno spettacolare ma di estrema concretezza della gestione Fàbregas, lasciando invece un Venezia generoso ma ancora inchiodato all’ultimo posto con soli tre punti all’attivo.