L’Aprilia ufficiale praticamente non c’è e la Ducati riesce a riportarsi sotto nel Mondiale MotoGp. Nel Gran Premio della Repubblica Ceca, senza il leader della classifica Marco Bezzecchi squalificato, ne approfitta un indomito Marc Marquez che batte sia il compagno di team Francesco Bagnaia, alla fine terzo, che un bravissimo Ai Ogura ottimo secondo con l’Aprilia Trackhouse. Quarta la Ducati VR46 di Di Giannantonio, mentre è solo nona l’Aprilia di Jorge Martin partito nelle retrovie e rallentato da due long lap penalty da scontare dopo l’incidente innescato in Ungheria.
Sesto posto per Fermin Aldeguer (Ducati Gresini) davanti all’altra Aprilia Trackhouse di Raul Fernandez. Luca Marini (Honda HRC), lo stesso Martin ed Enea Bastianini (KTM Tech3) completano la top ten ceca. Solo diciottesimo a causa di problemi al motore della sua Ktm ufficiale lo spagnolo Pedro Acosta. E così a Brno va in scena la terza vittoria stagionale e seconda consecutiva per il campione spagnolo che a cinque giri dalla fine passa Bagnaia, vincitore della sprint race del sabato, e si invola indisturbato verso il traguardo, lanciando così la sua candidatura al titolo, complice anche l’assenza a Brno di Bezzecchi, dal quale ora lo separano quaranta punti. Il leader del Mondiale, che non è partito per la squalifica dovuta alle spinte e ai colpi inferti ad un commissario di gara dopo la sua caduta nella sprint, è comunque riuscito a mantenere la testa nella classifica piloti. Ora il riminese è a +8 punti dal compagno Martin che, frenato dalla penalità, approfitta solo in parte dell’assenza del ‘Bez’. Pilota Aprilia che in mattinata ha chiesto scusa sui social e poi è andato in pista per farlo di persona con l’addetto di pista coinvolto nell’episodio.
L’incontro tra i due è stato trasmesso prima della sessione di Warm Up a Brno: Bezzecchi ha parlato a lungo col commissario di pista, si è scusato, gli ha regalato i suoi guanti e i due si sono abbracciati diverse volte, mentre non è mancata qualche lacrima e un momento di commozione per il pilota italiano. «Voglio scusarmi con tutta la famiglia della MotoGP – ha detto Bezzecchi – per il comportamento tenuto nei confronti del commissario di pista. Sono inoltre dispiaciuto perché so quanto impegno e sacrificio i marshal mettono in campo per garantire la nostra sicurezza. Questo comportamento non dovrebbe accadere e non ci sono giustificazioni.
Mi scuso con tutti, con Aprilia Racing e con tutti i miei tifosi». Uno stop quello di Bezzecchi che di fatto rilancia nel Mondiale Marc Marquez, con la terza vittoria nel 2026, in progressiva rimonta dopo i problemi fisici e tecnici accusati al via della stagione: «Ora sono solo 40 i punti di ritardo da Bezzecchi? È stato estremamente importante fare questa vittoria su questo circuito – ha detto il campione del mondo della Ducati – sapete che non mollo mai, la moto c’era, ho tentato di tenere il passo e – ha concluso Marc Marquez – sono estremamente felice d’aver tagliato il traguardo davanti». Soddisfatto della sua gara anche l’altro pilota Ducati Bagnaia: «Sono felice – ha detto il pilota torinese – abbiamo fatto un altro passo avanti bene così»
