(ANSA) – MADRID, 15 GIU – Il direttore generale dell’Istituto Cervantes per la diffusione della lingua e della cultura spagnola, Luis Garcia Montero, ha salutato con favore la decisione della Fifa di rivedere la propria posizione sull’uso dello spagnolo nelle comunicazioni ufficiali del Mondiale. La federazione ha deciso di consentire le domande e di includere la lingua di Cervantes nelle conferenze stampa pre partita – che prevedevano finora l’inglese e gli idiomi delle due nazionali coinvolte -, mettendo fine alla polemica sorta dopo che alcuni giocatori, come il marocchino Achraf Hakimi o il brasiliano Vinicius, non avevano potuto rispondere in spagnolo alle domande dei giornalisti perchè mancava la traduzione. “E’ bene che la Fifa abbia riconsiderato la sua decisione, perché lo spagnolo è una lingua di riferimento internazionale ed è lingua ufficiale in Messico, uno dei Paesi organizzatori del Mondiale£ ha dichiarato Montero ai media, ricordando inoltre che “ci sono oltre 60 milioni di persone di origine ispanica negli Stati Uniti, di cui più di 43 milioni dichiarano lo spagnolo come lingua madre”. Secondo il direttore del Cervantes, “il calcio spagnolo da molto, molto tempo segna gol ed era molto triste che la Fifa si facesse un autogol nella sua stessa porta”. (ANSA).
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