(ANSA) – BUENOS AIRES, 09 LUG – La Federcalcio argentina (Afa) è finita nel mirino dell’Fbi nell’ambito di un’indagine su transazioni finanziarie svolte negli Stati Uniti, uno dei Paesi ospitanti dei Mondiali 2026. Secondo il quotidiano La Nación, che cita due fonti, le autorità americane vogliono indagare su come l’Afa, presieduta da Claudio Tapia, abbia movimentato centinaia di milioni di dollari attraverso il sistema bancario Usa e se tali transazioni abbiano violato la legge locale, con reati quali riciclaggio di denaro o frode. Al centro delle indagini c’è la TourProdEnter, società con sede in Florida legata al produttore teatrale Javier Faroni. Secondo i documenti ottenuti dal giornale argentino, l’azienda gestiva gli accordi commerciali internazionali dell’Afa e ha movimentato almeno 260 milioni di dollari attraverso conti aperti presso cinque diversi istituti finanziari. L’indagine dell’Fbi è scaturita da una denuncia inviata alle autorità americane nel 2024 dal ministero della Sicurezza argentino, guidato da Patricia Bullrich. All’epoca, tuttavia, gli inquirenti conclusero che non vi erano prove sufficienti per avviare un’inchiesta sul caso. Nuove accuse e documenti bancari presentati all’inizio del 2026 hanno però sollevato ulteriori sospetti. (ANSA).
ansa:hashcode: d8c0289ff58f090d9111835fa2b86138476cba33b6d3cb0eb8530d72100eebc2
ansa:destination: ANSA per LEDICOLA
ansa:validation: https://trust.ansa.it/d8c0289ff58f090d9111835fa2b86138476cba33b6d3cb0eb8530d72100eebc2
