(ANSA) – ROMA, 16 GIU – Il comitato disciplinare indipendente della Fifa conferma che, dopo aver esaminato la questione relativa all’assistente arbitrale video Shaun Evans, non ha riscontrato alcuna prova di violazione del codice disciplinare Fifa. Il Comitato disciplinare ha inoltre preso atto della dichiarazione dell’arbitro australiano Evans a proposito del presunto gesto dei suprematisti bianchi, l’ok rovesciato, che avrebbe fatto in sala Var prima di Germania-Curaçao. “Vorrei chiarire che non ho fatto intenzionalmente alcun gesto o simbolo con la mano per comunicare un messaggio – ha detto l’arbitro australiano Shaun Evans – un’affiliazione, un gioco o una convinzione di alcun tipo. L’unica spiegazione che posso offrire è che il movimento è stato un tic involontario e subconscio e non mi sono reso conto di averlo fatto in quel momento. Le immagini scattate successivamente durante la partita mostrano che ho ripetuto questo movimento molte volte tenendo una penna tra le dita. La copertura mediatica successiva a questo incidente – sottolinea Evans – non rispecchia affatto chi sono. Certo, capisco come il gesto sia stato interpretato e me ne dispiace, tuttavia voglio essere molto chiaro e affermare categoricamente che non ho fatto consapevolmente o deliberatamente il simbolo con la mano in questione. Arbitrare ai Mondiali è il più grande onore della mia carriera e non vedo l’ora di supportare i miei colleghi per il resto del torneo”. (ANSA).
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