(ANSA) – POTENZA, 06 LUG – Lo ha definito “il mio angelo italiano” Erling Haaland commentando il ruolo prezioso e insostituibile che per il gigante norvegese svolge Mario Pafundi. 46 anni, nativo di Pietragalla, centro di poco più di 3.500 abitanti in provincia di Potenza. E’ lui l’uomo che dal 2022 si occupa dei muscoli e della mente del personaggio del giorno che, con una prepotenza assoluta ed abbinata a una naturalezza sconvolgente, ha spazzato via il Brasile. Pafundi è Sport Therapist al Manchester City dal 2016, scelto personalmente da Guardiola, e sei anni dopo ha incrociato il centravanti a cui è bastato davvero poco per convincerlo a seguirlo anche alla Norvegia. E con la nazionale rivelazione del Mondiale, una costante disponibilità per tutti, non solo per il suo assistito, sotto l’egida del Ct Solbakken che ha avallato la richiesta del suo uomo più rappresentativo, già dai primi giorni. Un passato da ciclista per Pafundi, poi il passaggio all’attività da massaggiatore con diverse squadre, fino all’incontro che gli ha svoltato la vita, prima di passare al City, quello con Bradley Wiggins che lo ha introdotto nel mondo british, fino alla stabilizzazione a Manchester, città dove vive, e al lavoro per la squadra per cui fa tifo, visto che anche i suoi due figli giocano nelle giovanili dei Citizen. Dietro le quinte, su Haaland ora il lavoro di riattivazione muscolare, di recupero dalla fatica degli ottavi di finale, ma anche solo un dialogo per incidere sulla mente e farla arrivare sgombra alla sfida di sabato contro l’Inghilterra, nazione che ha consegnato a entrambi la gloria lavorativa. (ANSA).
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