Testare simultaneamente le capacità nei vari campi di azione militari, terrestre, aereo, marittimo, cyber e spaziale, con uno scambio di dati in real time per la condivisione di informazioni nelle quattro diverse dimensioni. È questo l’obiettivo della sperimentazione operativa promossa dalla Nato Allied Command Transformation in corso dal 3 luglio scorso nel poligono di tiro della caserma Torre Veneri, nel Leccese.
Nei giorni scorsi, a sorpresa, nel Salento era arrivato anche il ministro della Difesa Guido Crosetto.
La sperimentazione operativa è denominata “Task Force X – Central Mediterranean” (Tfx-CentMed), promossa da Nato Allied Command Trasformation, al comando dell’admiral Pierre Vandier e a leadership italiana tramite lo Stato Maggiore della Difesa.
Questa mattina il poligono di tiro di Torre Veneri è stato aperto alla stampa per visionare la tecnologia militare italiana durante una esercitazione di droni di ultima generazione. È stata illustrata la tipologia dei droni di ultima generazione e il loro impiego tecnico negli scenari di guerra con i relativi dispositivi per intercettarli.
Tra le dimostrazioni, anche quella del cane robot utilizzato per le ricognizioni degli ambienti operativi.
