(di Teodoro Fulgione) (ANSA) – ROMA, 10 LUG – Secondo i bookmaker, non c’è partita: Svizzera a casa, e vittoria all’Argentina di Messi. Ma in palio c’è la semifinale di Coppa del Mondo, e la squadra di Murat Yakin è pronta a sorprendere. D’altronde, dopo i fatui fuochi delle africane ed il flop delle asiatiche, la squadra elvetica è l’unica vera rivelazione di Usa-Messico-Canada 2026. Gli stessi esperti non avrebbero scommesso un euro sul suo approdo ai quarti; eppure la ‘Nati’ è lì. “Siamo una squadra molto unita e giochiamo insieme da parecchio tempo”, ha avvisato il 51enne allenatore. “Abbiamo tanti giocatori esperti che militano in grandi club e sanno cosa c’è in gioco. Ci siamo guadagnati il posto al Mondiale grazie alle nostre prestazioni in ogni fase e in ogni partita”. L’Albiceleste, viste anche le grandi difficoltà emerse contro l’Egitto a cui ha posto rimedio un incontenibile Messi, sa che a Kansas City dovrà sudare le proverbiali sette camicie per guadagnarsi l’accesso alla sfida tra le prime quattro del torneo. “Possiamo sempre tener testa ai giganti del calcio e metterli in difficoltà. Come abbiamo dimostrato nelle qualificazioni in passato, possiamo battere squadre importanti come l’Italia e possiamo giocarcela con la Germania, riuscendo persino a batterla. Possiamo continuare a sorprendere i nostri avversari e sconfiggere anche le squadre più forti”, ribadisce Yakin. La piccola Svizzera, d’altronde, ha centrato le ultime sei qualificazioni ai Mondiali. Yakin sta preparando la formazione che dovrà ‘ingabbiare’ Messi, per poi pungere in avanti con Embolo. Il ct deve, però, fare i conti con una serie di infortuni, più o meno gravi, che rischiano di condizionarne le scelte. Manzambi, spesso risolutivo quando subentrava dalla panchina, ha un problema al ginocchio ed è in forse. Gregor Kobel, fin qui una sicurezza tra i pali, ha una leggera influenza e non ha partecipato alle ultime sedute di allenamento. Djibril Sow deve riprendersi da un affaticamento muscolare, mentre Ruben Vargas ha un fastidio alla caviglia. In campo ci sarà certamente Xhaka, leader indiscusso della squadra. Yakin potrebbe inserire Rieder sulla trequarti insieme a Jashari e Ndoye: tutti a sostegno di Embolo a cui è affidato il peso dell’attacco. In difesa Elvedi, Akanji e Rodriguez con Zakaria e Freuler a fare da spola con il centrocampo dove governa tutto Xhaka. Proprio questo, secondo il ct, è il perno della squadra: “Xhaka e Freuler sono la nostra coppia più solida, troppo affiatata per essere cambiata”. Uno degli obiettivi potrebbe essere quello dei rigori. “Stiamo lavorando molto sui dettagli. I rigori possono decidere una partita”, ha ammesso nei giorni scorsi l’allenatore elvetico. Guai a sottovalutare gli svizzeri. Ad Euro 2024, la Nazionale portò l’Inghilterra fino ai rigori, prima di arrendersi con grande amarezza per il 5-3 finale. (ANSA).
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