Oltre 273mila dosi di vaccino antinfluenzale pronte all’uso, con più di settemila somministrazioni già effettuate e una capillare rete territoriale pronta ad accogliere i cittadini. L’Asl Bari ha aperto la nuova campagna di vaccinazione schierando circa 900 tra medici di famiglia e pediatri di libera scelta, 50 centri vaccinali, 12 strutture ospedaliere e le farmacie di comunità aderenti.
La programmazione dell’azienda sanitaria prevede una dotazione complessiva di 273.100 dosi, suddivise tra le 263.500 destinate alla rete aziendale e le 9.600 riservate alle farmacie del territorio. Già consegnate circa 178mila dosi, di cui 150mila messe a diretta disposizione dei medici di medicina generale e dei pediatri.
Per una copertura efficace e mirata, l’Asl garantisce la disponibilità di cinque differenti tipologie di vaccino.
La quota più consistente è destinata alle categorie a maggior rischio: sono ben 54mila le dosi di vaccino trivalente ad alto dosaggio riservate agli ultraottantenni, alle persone tra i 60 e i 79 anni con elevata fragilità e agli ospiti delle strutture residenziali sociosanitarie. A queste si aggiungono 101.400 dosi di trivalente adiuvato per gli over 60, 57.900 di trivalente split e 37.300 dosi su colture cellulari destinate in via prioritaria al personale medico e ai soccorritori. Per la fascia pediatrica, dai 2 ai 17 anni, sono state previste 22.500 dosi di vaccino vivo attenuato.
I numeri attuali puntano a consolidare i risultati dello scorso anno, quando l’Asl Bari ha somministrato 295.568 dosi raggiungendo una copertura del 54,9% tra gli over 65, il valore più alto della Puglia.
In parallelo, nelle Neonatologie è già partita l’immunizzazione dei neonati contro il virus respiratorio sinciziale, con una nuova fornitura aggiudicata il 13 ottobre che permetterà a breve di estendere la somministrazione anche ai pediatri di libera scelta.
