Sono complessivamente 277 le prestazioni ambulatoriali e strumentali e 64 gli interventi che saranno eseguiti nel fine settimana nell’unità operativa di Chirurgia plastica del Policlinico di Bari, sempre alle prese con il piano per il recupero delle liste d’attesa. I pazienti coinvolti saranno quelli con priorità urgente o breve.
Nell’ambito dei percorsi di affermazione di genere, inoltre, riprende la chirurgia mammaria (top surgery), un settore in cui i tempi di attesa si erano protratti a lungo, con un impatto sulla qualità della vita dei pazienti.
L’iniziativa, spiega il Policlinico, consente di garantire continuità a un’attività chirurgica altamente specialistica, rafforzando un servizio che rappresenta un punto di riferimento per la Puglia e per l’intero Centro-Sud.
«Abbiamo scelto di investire energie e risorse in queste sedute straordinarie perché sappiamo quanto sia importante, per questi pazienti, ricevere una risposta in tempi adeguati», afferma il direttore della Chirurgia plastica del Policlinico, Giuseppe Giudice. «Non si tratta – sottolinea – soltanto di ridurre una lista d’attesa, ma di costruire un percorso di cura serio, rispettoso e strutturato. In questa direzione, insieme alla direzione strategica, abbiamo già avviato le procedure per la definizione di un Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) dedicato, così da rendere il percorso ancora più chiaro, omogeneo e sicuro».
Circa un terzo dei pazienti sottoposti a chirurgia di affermazione di genere nelle sedute straordinarie proviene da fuori regione.










