SEZIONI
SEZIONI
Bari
Sfoglia il giornale di oggiAbbonati

Bari, in due anni meno aggressioni al personale sanitario del Policlinico: sono soprattutto verbali

Al Policlinico di Bari, negli ultimi due anni, le aggressioni al personale sanitario si sono ridotte di circa il 20%. È quanto emerso nel corso dell'evento "Gestire la violenza per curare meglio: strategie di prevenzione, contenimento e risposta in favore di operatori sanitari e socio-sanitari nelle aree a rischio" che si è svolto stamattina nel…
l'edicola

Al Policlinico di Bari, negli ultimi due anni, le aggressioni al personale sanitario si sono ridotte di circa il 20%.

È quanto emerso nel corso dell’evento “Gestire la violenza per curare meglio: strategie di prevenzione, contenimento e risposta in favore di operatori sanitari e socio-sanitari nelle aree a rischio” che si è svolto stamattina nel capoluogo pugliese.

L’indagine è stata condotta dall’unità operativa di Medicina del lavoro diretta dal professor Luigi Vimercati, nell’ambito del programma nazionale Italian total worker health (Itwh), finanziato dal ministero della Salute attraverso il Piano nazionale per gli investimenti complementari (Pnc) al Pnrr.

Dal 2024 a oggi, è emerso attraverso l’analisi dei dati raccolti su un campione di 200 operatori sanitari, c’è stata una riduzione dei fenomeni di violenza, passati dal 51,0% al 31,5%.

La violenza verbale si conferma la tipologia più frequente, rappresentando circa il 92% degli episodi, mentre le molestie sessuali registrano un lieve calo (dall’1,9% all’1,5%).

Particolarmente rilevanti i risultati nei contesti a maggiore criticità, come il pronto soccorso, dove la prevalenza degli episodi di violenza si è ridotta dal 76,3% al 58,6%, anche grazie all’introduzione di interventi mirati come l’introduzione dell’infermiere di accoglienza e processo e la riorganizzazione dei percorsi.

I dati, commenta il direttore sanitario del Policlinico di Bari, Danny Sivo, «confermano che le azioni messe in campo stanno producendo effetti concreti. Abbiamo lavorato su più livelli – sottolinea -: dalla sicurezza organizzativa alla relazione con l’utenza, consapevoli che la prevenzione della violenza passa anche da una migliore qualità dell’accoglienza e della comunicazione».

Sivo ricorda, tra gli interventi più rilevanti, «il protocollo attivato con la Prefettura, che consente un intervento più rapido delle forze dell’ordine nei casi di criticità, insieme all’attivazione di un canale strutturato di comunicazione con i familiari dei pazienti, con un numero di telefono dedicato e uno sportello attivo».

Il Policlinico, inoltre, ha «investito nel miglioramento dei percorsi di accoglienza e accesso, nella segnaletica interna, nella formazione degli operatori e in una gestione più attenta delle relazioni con l’utenza», conclude il direttore sanitario, sottolineando che si tratta di «azioni che, nel loro insieme, contribuiscono a ridurre le tensioni e a creare un ambiente di cura più sicuro, sia per i pazienti che per i professionisti».

CORRELATI

Bari, Salute","include_children":"true"}],"signature":"c4abad1ced9830efc16d8fa3827ba39e","user_id":1,"time":1730895210,"useQueryEditor":true,"post_type":"post","post__in":[490626,489142,488785],"paged":1}" data-page="1" data-max-pages="1" data-start="1" data-end="3">

Lascia un commento

Bentornato,
accedi al tuo account

Registrati

Tutte le news di Puglia e Basilicata a portata di click!