In Puglia il movimento fondato da Cateno De Luca, deputato dell’assemblea regionale siciliana e attuale sindaco di Taormina «Sud chiama Nord», è presente dal 2022 e da allora vanta quasi 2mila iscritti. Insomma sta prendendo piede e «non solo nella provincia di Bari, ma a Foggia, a Taranto, a Lecce, a Brindisi. Quindi, diciamo che si sta strutturando nel migliore dei modi- sottolinea il segretario regionale Donato Amoruso». Le civiche alle ultime amministrative non sono andate benissimo anzi il numero dei sindaci civici si è ridotto alla metà, ma la cosa non spaventa «Sud chiama Nord».
«Noi siamo l’unica lista civica vera – spiega Amoruso – nel senso che noi siamo autonomisti, tant’è vero che noi abbiamo un parlamentare, un senatore eletto nella circoscrizione di Messina e nei collegi uninominali, che ha abbattuto sia la destra che la sinistra. Noi nasciamo proprio civici, non siamo costole di partiti. Purtroppo in Puglia il buon Emiliano ha creato tante liste civiche che non sono civiche, sono delle appendici dei partiti e quindi è chiaro che non hanno poi una valenza politica e non sono radicati». E allora per le prossime politiche né con la destra né con la sinistra? «Cateno De Luca e Laura Castelli, la presidente, hanno già detto che non andiamo da soli, ma sicuramente faremo un’alleanza. Io spero che sia il centrodestra».
Al movimento «Sud chiama Nord» ha aderito «Puglia in movimento» altro gruppo civico, fondato nel 2010 e guidato da un volto noto della politica barese, Alfredo Borzillo, lunga militanza in Forza Italia e ora proiettato con Amoruso nel costruire in vista delle politiche, una solida base perché il movimento possa portare a casa un buon risultato elettorale. «In Puglia “Sud chiama Nord” ha già attecchito. Adesso ci sarà un’assemblea regionale a breve, ci sarà un’assemblea provinciale a Foggia, c’è stata a Bari l’altro giorno. Ci sarà il nuovo tesseramento, cioè il movimento si sta radicando. Alle politiche del 2022 «Sud chiama Nord» andò da sola e prese due deputati a Messina contro il centrosinistra e contro il centrodestra».
