Nel 34esimo anniversario della strage di Capaci, la Puglia rende omaggio a Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, agenti della polizia di Stato originari di Triggiano il primo e di Calimera il secondo, che il 23 maggio del 1992 persero la vita insieme a Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e all’altro agente Vito Schifani.
A Triggiano, nella chiesa madre, si è svolta una cerimonia commemorativa in quella che il presidente della Regione, Antonio Decaro, ha definito «una giornata particolare per il nostro Paese e per la Puglia. Una giornata – ha sottolineato – segnata da una tragedia nazionale che però, negli anni, abbiamo saputo trasformare in un momento di memoria, riscatto e legalità».
Decaro ha poi evidenziato come sia ancora fresco il ricordo del «dolore dei parenti delle vittime e lo sdegno della città di Palermo che, con quelle lenzuola bianche appese ai balconi, segnò forse l’inizio di un percorso, quello dell’antimafia sociale, che oggi ci chiama in causa tutti e che dobbiamo portare avanti. Per rispetto del sacrificio di chi è morto, ma anche per garantire un futuro di legalità a chi verrà dopo».
Attraverso il ricordo di Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, ha concluso Decaro, «noi vogliamo ricordare tutte le donne e gli uomini che fanno parte della grande famiglia delle forze dell’ordine, e quindi dello Stato, che spesso non ricevono gli onori della cronaca, ma che quotidianamente garantiscono la nostra sicurezza, mettendo in pericolo la loro. Rocco Dicillo e Antonio Montinaro sono vittime di mafia, morti per difendere la nostra vita e il nostro Paese».
Silvia Miglietta, assessora regionale alla Cultura e Conoscenza, con delega all’Antimafia sociale ha ricordato «il sacrificio che anche la nostra terra, attraverso la morte degli agenti Dicillo e Montinaro, ha pagato per la lotta alle mafie. Dopo la strage di Capaci e quella di via d’Amelio, tutta l’Italia ha capito che gli interessi mafiosi sono una minaccia per la nostra sicurezza e per la democrazia nel nostro Paese, e che dobbiamo fare di tutto per contrastarli».
Oggi pomeriggio, alle 17:57, l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Eugenio Di Sciascio, parteciperà alla cerimonia commemorativa e alla deposizione della corona di fiori che si terrà davanti alla facciata di Palazzo della Città, a Bari.
