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Stop ai cantieri lungo la Ss16 “Adriatica” Bari-Lecce: i lavori riprenderanno a settembre

La decisione è legata ai flussi in aumento, per il periodo estivo, lungo la direttrice “Adriatica” che collega le province di Bari, Brindisi e Lecce

Stop ai cantieri lungo la Ss16 “Adriatica” Bari-Lecce: i lavori riprenderanno a settembre

Per tutto il periodo estivo, dal 30 giugno fino a metà settembre, saranno sospesi i cantieri lungo la strada statale 16 “Adriatica” nel tratto compreso tra Bari e Lecce.

È l’indicazione emersa stamattina nel corso dei lavori della quinta commissione del Consiglio regionale della Puglia durante i quali è stato audito il responsabile della Struttura territoriale dell’Anas Puglia, Francesco Ruocco.

La decisione è legata ai flussi in aumento, per il periodo estivo, lungo la direttrice “Adriatica” che collega le province di Bari, Brindisi e Lecce. La presenza dei cantieri comporta infatti una serie di rallentamenti lungo i due sensi marcia.

Ruocco ha inoltre specificato «che sono stati ultimati quattro lotti, raggiungendo un avanzamento contabile del 50%. Pertanto, circa 34 chilometri saranno finiti entro il 2026, altri 67 km dovrebbero essere ultimati entro il 2027 e resterà una coda di non più di 30/40 km da ultimare agli inizi del 2028». Anas ha chiarito che la fine dei lavori è slittata al 2028 per le «continue sospensioni e riprese dei lavori che non erano state previste nei progetti iniziali».

La presidente della Commissione, la consigliera regionale del Pd Loredana Capone, ha evidenziato che «è il momento di valutare quali sono le soluzioni migliori e capire se bisogna intervenire per agevolare la fine di questi lavori, mettendo ulteriori fondi nazionali se è necessario» e ha comunque «colto positivamente la disponibilità alla collaborazione del dirigente di Anas, per valutare qualsiasi possibilità ad intervenire al fine di diminuire i disagi che ne derivano dalla lungaggine dei lavori».

Anche il consigliere Tommaso Scatigna (FdI) ha invitato la dirigenza di Anas a verificare i mezzi che sono impiegati per svolgere le lavorazioni, essendo rimasto colpito che nel tratto di strada nei pressi di Torre a Mare, «vi erano due operai a lavorare con un escavatorino di piccole dimensioni».