Il piano straordinario di recupero delle liste d’attesa in Puglia continua. A quattordici settimane dall’avvio della maxi-operazione di recall, la Regione comunica numeri che testimoniano un’accelerazione decisa: sono 174.837 le persone contattate dagli uffici sanitari, portando all’anticipo di ben 93.415 prestazioni tra esami, visite specialistiche e ricoveri.
Il dato più significativo riguarda l’impatto reale sui tempi di attesa. Per le prestazioni classificate con codice U (Urgente), il sistema è riuscito ad ottenere un anticipo medio di 159 giorni rispetto alla prenotazione originale. Significativi anche i recuperi per le altre classi di priorità:
- Classe B (Breve): anticipo medio di 135 giorni (42.314 prestazioni erogate).
- Classe D (Differibile): anticipo medio di 80 giorni (19.193 prestazioni).
- Classe P (Programmabile): anticipo medio di 88 giorni (11.955 prestazioni).
Un altro segnale positivo arriva dall’atteggiamento dell’utenza. Se nelle prime settimane del piano quasi un cittadino su tre (29%) rifiutava la nuova data proposta, nell’ultima settimana il tasso di rifiuto è sceso al minimo storico del 19%. In totale, i rifiuti sono stati circa 46mila, un dato che però non inficia la portata complessiva del recupero, che ha già visto l’erogazione effettiva di oltre 80mila prestazioni ambulatoriali.
Diagnostica e prime visite nel mirino
Il focus del piano 2026 si sta concentrando sulle criticità storiche della sanità pugliese. Circa il 42% delle prenotazioni anticipate riguarda la diagnostica per immagini (radiografie, ecografie, TC e Risonanze Magnetiche), mentre il 37% è riferito alle prime visite specialistiche, ovvero le porte d’accesso principali al percorso di cura.
Quasi la metà delle prestazioni anticipate ed erogate (il 46%) fa riferimento a ricette prescritte nel corso del 2026, segno di un sistema che sta provando a smaltire non solo il vecchio arretrato, ma anche a gestire il flusso corrente per evitare la formazione di nuovi “imbuti” burocratici.
Sintesi del monitoraggio (14 settimane)
| Dato | Numero |
| Persone contattate | 174.837 |
| Prestazioni totali anticipate | 93.415 |
| Prestazioni specialistiche già erogate | 80.262 |
| Anticipo medio per urgenze (U) | 159 giorni |
| Tasso di rifiuto (ultima settimana) | 19% (minimo storico) |
