Un piano straordinario per affrontare una delle emergenze più avvertite dai cittadini: le liste di attesa nella sanità pubblica. Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha illustrato la strategia regionale annunciando l’avvio di un programma sperimentale destinato a smaltire circa 124mila prenotazioni, con particolare attenzione a quelle urgenti.
«Abbiamo approvato un piano sperimentale che nasce dalla pianificazione che hanno fatto le aziende sanitarie – ha spiegato – ed è un piano che dovrà affrontare 124mila prenotazioni, soprattutto quelle urgenti che si sono accumulate in questo periodo».
L’intervento prevede un potenziamento dell’attività delle strutture pubbliche. «Lo facciamo tenendo aperti gli ospedali e gli ambulatori anche nelle ore serali e nei fine settimana, aumentando le attività ambulatoriali e le prestazioni nelle sale operatorie», ha chiarito Decaro, sottolineando che il piano si fonda «sul lavoro straordinario e sull’impegno dei medici e degli operatori sanitari».
Accanto all’offerta pubblica, la Regione ricorrerà anche al privato accreditato. «Utilizzeremo il privato accreditato nell’ambito dei budget assegnati, per rafforzare la capacità di risposta del sistema sanitario regionale», ha aggiunto il presidente.Un capitolo rilevante riguarda i controlli. «Contemporaneamente – ha annunciato Decaro – faremo un monitoraggio delle prescrizioni, perché ci sono molte richieste che, sulla base delle linee guida nazionali, risultano inappropriate e finiscono per togliere spazio a chi ha più bisogno».
Sono previste verifiche anche sull’attività intramoenia: «Faremo i controlli previsti dalla normativa nazionale, monitorando l’attività professionale svolta dai medici nelle strutture pubbliche». Il piano, infine, sarà seguito passo dopo passo. «L’attività di monitoraggio sarà costante e condivisa con le direzioni aziendali e con i sindacati», ha concluso il presidente.










